Dopo quello di due settimane fa, questo pomeriggio, 21 febbraio, alle 16.30 a piazza del Pantheon la campagna L’Italia sono anch’io e il movimento #italianisenzacittadinanza tornano in piazza con un nuovo sit in e un flash mob per chiedere la riforma della legge sulla cittadinanza. Continua, dunque, la «mobilitazione permanente» annunciata dalle due realtà «fino a che non verranno stabiliti tempi certi per l’approvazione della legge sulla cittadinanza».

A spiegare gli obiettivi dell’iniziativa sono i promotori: «Nonostante gli impegni assunti dal presidente del Senato, le dichiarazioni della presidente della Camera e quelle del ministro Delrio al sit in di due settimane fa perché si arrivi all’approvazione della riforma della legge sulla cittadinanza prima della fine della legislatura – lamentano -, ancora non si hanno notizie sulla sua calendarizzazione». Di qui la scelta di tornare in piazza, all’insegna del “Febbraio della cittadinanza”, che si concluderà il 28 con una manifestazione nazionale, con presidi e flash mob per ribadire l’urgenza della riforma.

La Campagna “L’Italia sono anch’io” è promossa da Acli, Arci, Asgi, Caritas italiana, Centro Astalli, Cgil, Cnca, Comitato 1° Marzo, Comune di Reggio Emilia, Comunità di Sant’Egidio, Coordinamento enti locali per la pace, Emmaus Italia, Fcei, Legambiente, Libera, Lunaria, Migrantes, Il razzismo è una brutta storia, Rete G2 – seconde generazioni , Tavola della pace, Terra del fuoco, Ugl, Uil, Uisp. Il movimento #italianisenzacittadinanza invece è stato fondato nell’ottobre 2016 da giovani stranieri cresciuti in Italia.

21 febbraio 2017