Forum famiglie: «Umanizzare l’ambiente digitale»
Il presidente De Palo torna sulla vicenda della ragazza che si è uccisa per la diffusione virale di un suo video hard. «Il problema non è il web ma l’uso che ne facciamo»
Il presidente De Palo torna sulla vicenda della ragazza che si è uccisa per la diffusione virale di un suo video hard. «Il problema non è il web ma l’uso che ne facciamo»
Il presidente del Forum delle associazioni familiari Gianluigi De Palo ne è convito: «Il problema non sono il web e i social network ma l’utilizzo che ne facciamo». Il riferimento è alla tragica scomparsa di Tiziana Cantone, la trentunenne che si è suicidata nella casa in cui viveva con la mamma per la diffusione virale di un video hard che la ritraeva, ma anche al caso di Rimini in cui delle ragazze hanno filmato – e diffuso – la violenza su una loro amica. Ridendo di lei invece di aiutarla.
«Questi episodi – evidenzia De Palo – mostrano i limiti delle persone, non tanto degli strumenti a loro disposizione. Quante volte anche noi sulle nostre bacheche siamo megafoni del male invece che narratori di bene? Dare la colpa al web può distrarre e deresponsabilizzare». È urgente invece, per il presidente del Forum, «un’azione culturale ed educativa per umanizzare l’ambiente digitale. Senza paura». Educando «non solo i giovani ma anche le famiglie a un uso responsabile e propositivo dei social».
Centrale il ruolo dei genitori, «che in questi luoghi, prima di tutti gli altri, rincorrono i propri figli». Il problema in ogni caso, continua ancora De Palo, «non è nel touchscreen ma in chi lo usa. Il bene ed il male si scelgono ogni giorno ed in ogni momento, davanti a un semaforo rosso come davanti a un tablet».
14 settembre 2016

