Freddo in città: apertura no-stop del dormitorio in Vaticano

Su strada attive le squadre della Croce Rossa. Aperte anche le strutture Caritas e Sant’Egidio. Nelle scuole romane riscaldamenti accesi già nel fine settimana

Su strada attive le squadre della Croce Rossa. Aperte anche le strutture Caritas e Sant’Egidio. Nelle scuole romane riscaldamenti accesi già nel fine settimana 

Freddo e ghiaccio imperversano per le strade della Capitale. Le temperature in netta picchiata su tutti i quadranti della città. Le ore più difficili sono quelle notturne soprattutto per chi vive per strada. Per questo motivo, dopo i provvedimenti di Comune e di associazioni come Sant’Egidio e la Caritas diocesana, Papa Francesco ha autorizzato l’Elemosineria apostolica, l’ufficio della carità del Pontefice, a lasciari dormitori aperti 24 ore su 24 per i senzatetto di Roma.

Si tratta del Dono di Misericordia, accanto alla Chiesa di Santo Spirito in Sassia, del Dono di Maria, il dormitorio in Vaticano gestito dalle suore di Madre Teresa di Calcutta, e della struttura di via Rattazzi, alla stazione Termini. «Per coloro che invece non intendono lasciare i loro ritrovi abituali – riferisce ai microfoni della Radio Vaticana monsignor Konrad Krajewski, l’Elemosiniere del Papa – sono state messe a disposizione le auto dell’Elemosineria dove già la scorsa notte una clochard di 85 anni ha dormito nelle vicinanze del Vaticano».

Per i senzatetto anche sacchi a pelo speciali resistenti a temperature di meno 20 gradi e guanti per il freddo «comprati – aggiunge l’Elemosiniere – proprio oggi». «Nel dormitorio di via dei Penitenzieri ieri sera abbiamo ospitato 20 persone in più ma ci sono anche 40 sedie, insomma chi bussa – sottolinea mons. Krajewski – viene accolto e può restare al caldo, ricevendo the, caffè e da mangiare».

A lavoro anche i volontari della Croce Rossa di Roma con i vari comitati territoriali presenti nelle strade della città per assistere le persone senza dimora nelle varie zone di competenza garantendo la distribuzione di bevande calde, biscotti, coperte e giacconi. Il freddo si è combattutto anche nelle scuole. Il Comune ha infatti autorizzato l’accensione dei riscaldamenti negli istituti scolastici romani tra sabato 7 e domenica 8 gennaio. L’intenzione era quella di far trovare le aule calde agli studenti appena rientrati.

Oggi, lunedì 9, gli impianti
resteranno accesi dalle tre del mattino fino alle 11. Avviata, intanto, anche la manutenzione antigelo degli impanti. «Abbiamo a cuore il benessere dei nostri figli. Per questo, date le basse temperature di questi giorni, ci siamo subito preoccupati di verificare il corretto funzionamento degli impianti termici delle scuole, provvedendo all’accensione dei riscaldamenti immediatamente. Abbiamo agito in anticipo per assicurare scuole calde per i nostri bambini. La cura del territorio passa per la cura dei nostri cittadini, a partire dai più piccoli», ha sottolineato il sindaco Raggi.

9 gennaio 2017