Gaza: l’appello di Sos Villaggi dei Bambini per il cessate il fuoco

La nota dell’associazione, alla vigilia del Giorno della Nakba (“la Catastrofe”), in cui si fa memoria dello sfollamento forzato di 800mila palestinesi, nel 1948. «Aderiamo al presidio davanti alla Farnesina»

L’appuntamento è per domani, 15 maggio, alle 11, in viale dei Giusti della Farnesina. Un presidio per chiedere lo stop al genocidio della popolazione palestinese nella Striscia di Gaza, promosso da diverse associazioni, nel Giorno della Nakba (“la Catastrofe”), il 15 maggio appunto, in cui si fa memoria dello sfollamento forzato di 800mila palestinesi, avvenuto nel 1948. Tra i promotori anche Sos Villaggi dei Bambini, che in una nota diffusa oggi sottolinea che «i recenti annunci di Israele di intensificare le operazioni militari e occupare la Striscia di Gaza stanno ulteriormente aggravando la situazione della popolazione, bambini in primis».

Di qui la richiesta del cessate il fuoco, ma anche «dell’ingresso degli aiuti umanitari e dei beni primari di sussistenza per la popolazione di Gaza. Aderiamo e vi invitiamo a partecipare al presidio davanti alla Farnesina a Roma», si legge ancora nel testo. Con Sos Villaggi dei Bambini, ci saranno Amnesty International Italia, ActionAid, AOI, Arci, Articolo21, AssopacePalestina, Cospe, Cred, Defence for Children International Italia, Donne in nero, Greepeace e Terres des Hommes.

L’organizzazione – presente in Italia da oltre 60 anni e oggi operativa attraverso 8 programmi e Villaggi Sos – si prende cura di oltre 2.600 persone, tra bambini, ragazzi e famiglie che vivono gravi situazioni di disagio, e sostiene i diritti di oltre 47mila bambini e giovani, protagonisti delle sue attività di Advocacy. È parte del network Sos Children’s Villages, presente in 136 tra Paesi e territori dove aiuta circa 3 milioni di persone, e del quale ospita e gestisce a livello internazionale il Programma globale di esperti sulla salute mentale e sul supporto psicosociale.

14 maggio 2025