Gioco dell’Oca dedicato a cibo e sprechi

Alla Stazione Termini l’11 e 12 luglio l’iniziativa di ActionAid per sensibilizzare i bambini e non solo sul tema della lotta alla fame

Alla Stazione Termini l’11 e 12 luglio l’iniziativa di ActionAid per sensibilizzare i bambini e non solo sul tema della lotta alla fame

«Lancia i dadi… sette! Quando maturano le ciliegie? A marzo? No, a maggio! Passa la mano e stai fermo un turno… Cinque! A dicembre vuoi le fragole e ad agosto cerchi castagne? Paga pegno e riparti dal via…». L’11 e il 12 luglio alla Stazione Termini arriva il grande Gioco dell’Oca di ActionAid a grandezza umana, alla scoperta dei “cibi giusti”, per sensibilizzare i più piccoli sui temi del diritto al cibo e degli sprechi alimentari. Per due giorni, dalle nove di mattina alle sette di sera, i volontari dell’associazione offriranno a bambini e adulti la possibilità di riflettere sul cibo giocando, scoprendo gli alimenti di stagione, la “filiera corta”, il “km zero”.

«Nell’anno dell’Expo, in cui il cibo è il grande protagonista, abbiamo pensato di coinvolgere più persone possibili in una riflessione sulla lotta alla fame, in una maniera che speriamo sia stimolante». Marco De Ponte, segretario generale di ActionAid, spiega così la campagna “In viaggio con il diritto al cibo”, in transito per Roma questo fine settimana. Dopo Palermo, Messina, Reggio Calabria e Napoli, la Capitale sarà infatti la quinta tappa di un percorso nelle principali stazioni italiane, realizzato, in collaborazione con Grandi Stazioni e FS, con lo scopo di informare l’opinione pubblica sul tema della fame nel mondo. «Si tratta – spiega Da Ponte – di un’iniziativa che mira ad avvicinare questo tema alla vita di tutti i giorni. Dire che 842 milioni di persone nel mondo soffrono la fame – chiarisce – non basta a spiegare il problema, perché il singolo dice: “Bene, mi dispiace, ma io cosa posso fare?” Ecco, noi cerchiamo di spiegare che la fame non è una calamità naturale, ma ha radici nel modo in cui il cibo viene prodotto, distribuito e consumato, e che tutti possiamo fare molto».

Per tutta l’estate il circuito di Grandi Stazioni ospiterà le attività di intrattenimento di ActionAid, con tappe a Torino, Genova, Verona e Milano. Tra le attività proposte anche la possibilità di scattarsi una foto, da condividere su facebook e twitter, con il cucchiaio bucato simbolo della campagna “Operazione Fame”. «Oggi il cibo – prosegue Da Ponte – è abbondante ma mal distribuito, in parte viene sprecato, in parte prodotto con consumi energetici pazzeschi, per questo la fame riguarda anche noi, perché il cibo è una questione “politica”, e in futuro lo sarà sempre di più».

“In viaggio con il diritto al cibo” è in realtà la prosecuzione estiva del progetto di ActionAid “Io Mangio Giusto”, legato alle mense scolastiche. «Quella delle mense è una partita significativa – dice Da Ponte -, che vale 1,3 miliardi di euro e coinvolge quasi 10 milioni di cittadini, tra alunni, genitori, istituzioni locali e aziende fornitrici: sapere da dove arriva il cibo che viene distribuito nella scuola di mio figlio rende chiare certe dinamiche molto più della macroeconomica». Per questo, aggiunge, «insieme a Slow Food e Cittadinanzattiva, stiamo chiedendo al governo di produrre delle linee guida per le mense che tengano conto delle sfide future sul cibo. Nell’enciclica “Laudato sii” Papa Francesco ha parlato della terra come bene comune che deve poter dare da mangiare a tutti: un punto di vista che condividiamo al 110%».

9 luglio 2015