Giornata diritti migranti, Eurostat: la pandemia frena arrivi e richieste di asilo

Il rapporto: Germania e Spagna le mete più ambite. 111.700 le richieste di protezione internazionale da luglio a settembre 2020: +132% rispetto al secondo trimestre

Durante il terzo trimestre del 2020, 111.700 richiedenti asilo per la prima volta hanno presentato domanda di protezione internazionale negli Stati membri dell’Unione europea. Lo segnala Eurostat in occasione della Giornata internazionale per i diritti dei migranti, oggi, 18 dicembre, registrando un aumento del 132% rispetto al secondo trimestre del 2020. Tuttavia, «il numero di domande era ancora inferiore a quello dei periodi di rendicontazione pre Covid-19 del terzo (159.900) e del quarto trimestre del 2019 (177.200)».

Con 18.100 richiedenti per la prima volta nel terzo trimestre del 2020, secondo i dati Eurostat, i siriani sono rimasti il gruppo più numeroso di persone in cerca di protezione internazionale, davanti agli afgani (11.200 richiedenti per la prima volta) e ai venezuelani (9.600). Il numero più alto di richiedenti è stato registrato in Germania (con 27.200 richiedenti), seguita dalla Spagna (26.900) e Francia (21.700).

«Le domande di protezione internazionale pendenti sono quelle che sono state presentate in qualsiasi momento e sono ancora all’esame delle autorità nazionali competenti alla fine del periodo di riferimento. In altre parole, si riferiscono allo stock di domande per le quali le decisioni sono ancora in sospeso. Alla fine di settembre 2020, 790.800 domande di protezione erano all’esame delle autorità nazionali», si legge nel rapporto.

18 dicembre 2020