Giornata migranti, Acli: «Garantire percorsi legali, sicuri e sostenibili»
Per l’associazione è urgente «adottare politiche migratorie che garantiscano percorsi legali, sicuri e sostenibili». Combinando informazione e formazione
Nella Giornata internazionale dei migranti istituita dalle Nazioni Unite, che si celebra oggi, 18 dicembre, le Acli sottolineano l’urgenza di «adottare politiche migratorie che garantiscano percorsi legali, sicuri e sostenibili. È necessario – aggiungono – favorire la creazione di canali regolati e concordati con i Paesi di origine, con meccanismi di selezione basati su competenze professionali, titoli di studio e conoscenza linguistica, accompagnati da accordi di rimpatrio chiari». Soluzioni, queste, che «offrirebbero un’alternativa concreta e dignitosa ai tragici viaggi della speranza, troppo spesso segnati da sfruttamento e perdite di vite umane».
Stando i dati Unhcr, a fine giugno 2024 122,6 milioni di persone in tutto il mondo sono state costrette alla fuga a causa di persecuzioni, conflitti, violenze, violazioni dei diritti umani. Solo in Italia, sono arrivate via mare 64.846 in cerca di un futuro miglior , rende noto il ministero dell’Interno. Nell’analisi delle Acli, «questi numeri evidenziano come le barriere, siano esse fisiche o politiche, non rappresentino una risposta efficace ad un fenomeno globale che non si può arrestare. La sfida migratoria – proseguono – richiede strategie capaci di combinare informazione, monitoraggio costante e formazione qualificata della manodopera. Solo attraverso un approccio sistematico e inclusivo si può promuovere l’integrazione e una reale coesione sociale».
Alla vigilia del Natale, dunque, l’associazione invita a riflettere sul significato profondo di questa festività, «ricordando che Gesù stesso, con Maria e Giuseppe, furono costretti ad emigrare. Le Acli – assicurano – rinnovano il loro impegno affinché il rispetto della dignità umana sia sempre al centro delle scelte politiche e sociali».
18 dicembre 2024

