Giornata mondiale poveri, l’adesione del Museo delle cere

L’intero incasso di sabato 18 novembre devoluto alla Comunità missionaria di Villaregia per un progetto in Mozambico: 12 borse di studio destinate ad adolescenti vulnerabili

«Chi verrà in possesso di un volantino sabato 18 novembre potrà entrare al Museo delle cere a un prezzo scontato a 7 euro anziché 9. Inoltre l’intero incasso sarà devoluto in beneficenza». Il direttore del museo di piazza Santi Apostoli Fernando Canini annuncia l’adesione della struttura alla prima Giornata mondiale dei poveri voluta da Papa Francesco, che si celebra domenica 19. «Anche in vista del 60° anniversario della fondazione, mi sono sentito di dare un piccoli contributo per i poveri», spiega.

Oltre 90 le opere ospitate al museo: figure di sportivi, attori, musicisti, personaggi storici, fino agli ultimi Papi, Francesco incluso. Padre Alessio Meloni, responsabile della sede romana della Comunità missionaria di Villaregia, illustra il progetto che verrà sostenuto dalla donazione: «Grazie a questa iniziativa di solidarietà sosterremo a Maputo, in Mozambico – dove la Comunità missionaria di Villaregia ha una missione dal 2008 – un progetto dal titolo “Sostegno scolastico per adolescenti vulnerabili”». In concreto, si tratta di offrire 12 borse di studio, che permetteranno di frequentare i corsi scolastici, ad altrettanti adolescenti: 9 ragazze e 3 ragazzi. Un’iniziativa di «discriminazione positiva», la definisce il religioso, «perché le ragazze sono meno favorite nell’accesso allo studio e vogliamo proprio privilegiare loro».

16 novembre 2017