Giubileo dei giovani: Roma si prepara a «un grande evento di pace»

Il punto nella seduta straordinaria dell’Assemblea capitolina all’Università Tor Vergata, dove si svolgeranno la veglia finale e la Messa con Papa Leone. Il sindaco Gualtieri: «Promuovere una visione che metta al centro la fraternità»

In un mondo dilaniato da guerre, «Roma si sta preparando a un grande evento di pace». Parte l’applauso quando il prefetto della Capitale Lamberto Giannini parla in questi termini del Giubileo dei giovani, in programma dal 28 luglio al 3 agosto. Per l’occasione, oggi, 19 giugno, si è tenuta una seduta tematica dell’Assemblea capitolina all’Università di Tor Vergata, dove i giovani di tutto il mondo si riuniranno gli ultimi due giorni per la veglia e la Messa con Papa Leone XIV. Una grande opportunità, secondo il sindaco Roberto Gualtieri, per rilanciare il loro futuro e quello del territorio che li accoglierà.

Tra gli interventi giubilari citati (che saranno pronti per l’evento), il nuovo ponte sull’Autostrada A1, il recupero delle Vele di Calatrava e la riqualificazione dell’area della città dello Sport. Sull’organizzazione degli spazi è intervenuto Agostino Miozzo, coordinatore servizi di accoglienza per il Giubileo. Tor Vergata sarà suddivisa in tre macroaree. Una con il palco-altare, un’altra con la platea per i concelebranti, le autorità, le persone con disabilità e i mezzi di comunicazione. L’ultima, la più ampia, è quella del “Popolo di Dio”, che si estenderà per 814mila metri quadrati e ospiterà i settori dei giovani pellegrini, i maxischermi e 119 torri audio-video. Con Acea, sarà realizzata un’infrastruttura per l’approvvigionamento di acqua potabile che prevede la posa di 16 chilometri di tubazioni e la messa in opera di tre grandi vasche di accumulo. Verranno realizzati diffusori, punti acqua, nebulizzatori, lavamani e servizi igienici (4mila bagni chimici).

assemblea capitolina a tor vergata, verso il giubileo dei giovani, 19 giugno 2025
Lamberto Giannini, Roberto Gualtieri

«Il nostro compito – ha detto il sindaco Gualtieri – è fare di tutto per rendere i giovani protagonisti di una rinascita non solo organizzativa e infrastrutturale, ma culturale, morale e spirituale della nostra città, del nostro Paese e del mondo». In questo senso, ha invitato a promuovere «una visione che metta al centro la fraternità, l’unità del genere umano, la capacità di darsi la mano e di sentirsi tutti sulla stessa barca per affrontare le grandi sfide dei mutamenti climatici, della pace, dell’attenzione ai più deboli e di uno sviluppo economico che metta al centro la persona».

assemblea capitolina a tor vergata, verso il giubileo dei giovani, 19 giugno 2025
Nathan Levialdi Ghiron, Agostino Miozzo

L’incontro è stato aperto dai saluti del rettore di Tor Vergata Nathan Levialdi Ghiron. «Il nostro ateneo mette a disposizione con gioia parte del proprio territorio – ha detto -. Accogliere i giovani significa costruire futuro». Sulla stessa scia l’arcivescovo Rino Fisichella, pro-prefetto della sezione per le questioni fondamentali dell’evangelizzazione nel mondo del dicastero per l’Evangelizzazione e responsabile del Giubileo. «È da alcuni anni che ci stiamo preparando – ha detto il presule -. I nostri giovani sono una generazione differente. Hanno bisogno di essere ascoltati e accolti, desiderano che non venga puntato il dito contro di loro». L’arcivescovo ha anche acceso i riflettori anche sulla necessità di mettere a disposizione delle docce per i ragazzi e le ragazze, anche per evitare che vengano prese d’assalto le fontane della città. «Il Giubileo, grazie alla collaborazione di tutti, ha portato ulteriore bellezza a Roma – ha concluso Fisichella -. I numeri parlano di 14-15 milioni di pellegrini in sei mesi».

19 giugno 2025