Giunta Gualtieri, Barbara Funari: «Roma sia Capitale solidale»

Il neo assessore alle politiche sociali, coordinatrice romana di Demos: «Troppa solitudine e molte sofferenze acuita dalla pandemia». Il messaggio delle Acli di Roma

«Sono entusiasta dell’incarico affidatomi dal sindaco Roberto Gualtieri, che ringrazio per la fiducia, come assessore alle Politiche sociali e di rappresentare Demos nella giunta capitolina». Barbara Funari, coordinatrice romana di Demos, accoglie con queste parole il suo incarico di assessore nella nuova giunta Gualtieri, presentata ieri pomeriggio, 3 novembre, dal primo cittadino. «Questo incarico – afferma – arriva dopo anni di ascolto e lavoro accanto alle fragilità della nostra città e l’impegno con Democrazia Solidale a porre, in maniera nuova, al centro dell’agenda politica la persona. Svolgerò questo mandato con forte senso di responsabilità perché sappiamo bene quanto i temi sociali siano fondamentali per il buon andamento dell’interna amministrazione».

Nelle parole del neo assessore alle Politiche sociali, «a Roma esiste troppa solitudine e molte sofferenze acuite dal periodo della pandemia. C’è tanto lavoro da fare, ma sono sicura che con le persone messe in campo dal sindaco e con il Consiglio comunale tutto, faremo un ottimo lavoro per dare a Roma il ruolo di Capitale solidale, inclusiva e accogliente, all’altezza della sua storia».

A Funari e all’intera giunta vanno «i migliori auguri di buon lavoro» delle Acli provinciali di Roma, espressi dalla presidente Lidia Borzì. «Con tanti dei neo assessori nominati – osserva – portiamo avanti da anni, in diversi ambiti, un lavoro in sinergia, che ora potrà avere anche un nuovo slancio. Sono tanti i temi in cui tutto il sistema delle Acli di Roma è impegnato quotidianamente, dal sociale alla scuola e al lavoro, dall’ambiente ai rifiuti, dal turismo allo sport. Tutte tematiche che abbiamo portato alla luce nel nostro Cantiere Roma che abbiamo presentato in campagna elettorale ai candidati e che lo stesso Gualtieri ha sottoscritto – ricorda -. La nostra città ha bisogno di rinascere e le Acli di Roma sono pronte a collaborare a fare la propria parte perché crediamo ci siano buoni presupposti per un concreto rilancio della Capitale».

4 novembre 2021