«Avete vissuto un’esperienza di straordinaria intensità, entusiasmante per tutti voi. Non è stato soltanto un evento sportivo: le Olimpiadi e le Paralimpiadi sono un momento di raccolta della convivenza umana, un momento e un’occasione di pace, e lo si è visto in quei giorni». Lo ha affermato questa mattina, martedì 27 marzo, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale gli atleti azzurri di ritorno dai Giochi olimpici e paralimpici di PyeongChang per la cerimonia di restituzione del Tricolore.

Complimentandosi con gli atleti, Mattarella ha sottolineato come i Corpi sportivi militari a cui appartengono «hanno ricevuto prestigio da queste medaglie e hanno regalato prestigio all’Italia». Quindi, ricordando la grande partecipazione dell’intero Paese, ha ripercorso i momenti più emozionanti come le vittorie di Arianna Fontana, Sofia Goggia e Michela Moioli. «Mi accorgo di avere ricordato tutte imprese femminili – ha commentato il presidente -. È un bel dato, non me ne vogliano gli atleti uomini, che incoraggia le ragazze del nostro Paese a impegnarsi ancora di più».

Parlando delle prestazioni degli uomini, il pensiero di Mattarella è andato in particolare al secondo momento dei Giochi: «Vedere Giacomo Bertagnolli e la sua guida – in registrata – è stato uno spettacolo straordinario, perché abbiamo fatto il tifo per voi tutti quanti. Rappresentate un modello di comportamento – ha detto riferendosi all’impresa dei due -, una sorta di paradigma della vita, perché la vostra prestazione si basa sulla piena fiducia reciproca e questo è un esempio e un richiamo per tutti, al di là dello sport e al di là della disciplina in cui avete prevalso con così tante medaglie».

Ancora, evidenziando come Giochi Olimpici e Paralimpici «sono un richiamo all’impegno per tutti i nostri giovani», Mattarella si è augurato che «tante ragazze e ragazzi si impegnino sempre più, sul vostro esempio, nelle attività sportive olimpiche e paralimpiche e che questo renda via via sempre migliore il tessuto del nostro Paese».

27 marzo 2018