I bambini delle scuole cristiane in preghiera per la pace

L’iniziativa proposta dalla Fism. 40mila tra insegnanti e addetti e mezzo milione di scolari coinvolti in gesti ed esperienze di spiritualità, nelle 9mila realtà educative frequentate

Le scuole dell’infanzia di ispirazione cristiana accolgono l’invito di Papa Leone XIV alla preghiera per la pace. “Diamo una carezza di pace a tutti i bambini del mondo”: questo lo slogan dell’iniziativa lanciata dalla Federazione italiana scuole materne (Fism), illustrata in una lettera firmata dal presidente nazionale Luca Iemmi, dal consulente ecclesiastico don Gianmario Della Giovanna e dalla responsabile dell’Area pedagogica Lara Vannini. «Invitiamo le scuole a scegliere un tempo e uno spazio nella settimana dal 13 al 18 ottobre per coltivare gesti di pace e per vivere un’esperienza di spiritualità con i bambini, le famiglie e la comunità», si legge nel testo.

Nelle 9mila realtà educative frequentate, 40mila tra insegnanti e addetti e quasi mezzo milioni di bambini sono sollecitati a condividere momenti di preghiera per la pace. In concreto, «invitiamo le scuole a scegliere un tempo e uno spazio nella settimana dal 13 al 18 ottobre per coltivare gesti di pace e per vivere un’esperienza di spiritualità con i bambini, le famiglie e la comunità», si legge nella nota, in cui si spiega anche lo slogan scelto per l’iniziativa: “Diamo una carezza di pace a tutti i bambini del mondo”. Parole, spiegano, che si rifanno all’appello di Papa Leone XIV e all’invito di Papa Giovanni XXIII, lanciato l’11 ottobre 1962, la sera dell’apertura del Concilio Vaticano II. Entrambi i pontefici «chiamano a custodire la fragilità e la speranza e sono un impegno che diventa testimonianza: tutti i bambini e le bambine hanno diritto di crescere, giocare e sperare!», evidenziano i responsabili nella nota. Di qui l’esortazione a tutte le comunità scolastiche, durante i momenti di preghiera, a rivolgere il pensiero «a tutti i bambini e le bambine della Terra che vivono in condizioni di dolore, di sofferenza e di morte, e che sono testimoni e vittime di tutte le brutture orrende dei “grandi”».

La lettera offre anche indicazioni pratiche per coinvolgere i piccoli e le loro famiglie a maturare un’etica sensibile, fondata sul rispetto e l’amore verso il prossimo, consolidando relazioni che colgano la preziosità delle differenze e l’importanza del dialogo. Si suggeriscono luoghi, orari e attività, invitando pure a documentare l’iniziativa con fotografie e video da inviare alla mail diamounacarezza@fism.net.

Nel rispetto delle “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia”, ma pure attenta alle “Riflessioni e orientamenti sul dialogo interreligioso e sull’Annuncio del Vangelo di Gesù Cristo” del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso, la lettera di Fism nazionale prevede anche, su richiesta, materiali e tracce anche per le non poche scuole con una presenza significativa di bambini di altre culture e religioni.

6 ottobre 2025