I minori non accompagnati, «vera emergenza»

Nella prima Giornata nazionale dell’ascolto dei minori, l’Associazione lavoratori stranieri di Mcl mette l’accento sul fenomeno dei piccoli in Italia senza adulti di riferimento. «Mettere in rete accoglienza e welfare»

L’Associazione lavoratori stranieri del Movimento cristiano lavoratori (ASL MCL) accoglie la prima Giornata nazionale dell’ascolto dei minori, che si celebra oggi, 9 aprile, mettendo l’accento sulla realtà dei minori stranieri. L’evento, dichiara il presidente Paolo Ragusa, «arriva in questo 2025 come un vero segno di speranza giubilare, perché mette al centro i più giovani e il loro bisogno di essere accolti e capiti. Questo – aggiunge – vale in modo particolare per i minori stranieri, con particolare attenzione a quelli non accompagnati, che arrivano in Italia dopo avere spezzato i loro affetti familiari e rappresentano spesso una vera e propria emergenza».

Nelle parole di Ragusa, «è importante continuare a sostenere il lavoro meritorio del sistema di accoglienza, che va però messo sempre di più in rete con il welfare del Paese. La cosiddetta “legge Zampa”, che ha disciplinato l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, è un punto di non ritorno perché ha posto l’Italia all’avanguardia sul piano della tutela dei diritti di questi ragazzi – riconosce -, ma è comunque necessario diffonderne sempre di più la conoscenza e anche attuarla pienamente nelle esperienze concrete sui territori. Questa Giornata può rappresentare un importante passo in avanti anche in questo senso».

9 aprile 2025