Il Consiglio europeo torna a riunirsi a Bruxelles

Il summit su Quadro finanziario pluriennale e Recovery Plan. Il presidente Michel: «Duro lavoro e volontà politica per un accordo. Ora è il momento»

Per la prima volta dall’inizio della pandemia di coronavirus, oggi, 17 luglio, il Consiglio europeo torna a incontrarsi a Bruxelles, per un summit di due giorni dedicato al Quadro finanziario pluriennale e al Recovery Plan. Lo annuncia, nella lettera di invito ai membri, il presidente Charles Michel. «La pandemia – scrive – ha causato molte vittime in tutta Europa e ha inferto un duro colpo alle nostre economie e società. Continua ad avere un impatto sulle nostre vite. Tutti i nostri sforzi devono concentrarsi sulla costruzione di una ripresa sostenibile». Di qui la scelta di dedicare i due giorni di riunione nuovamente in presenza ai temi annunciati. 

«Dal nostro ultimo vertice di giugno – le parole di Michel – abbiamo lavorato intensamente con tutti voi e abbiamo preso debitamente nota delle vostre preoccupazioni. Su tale base ho avanzato una proposta per affrontare le principali difficoltà e costruire ponti tra le diverse posizioni». Il presidente del Consiglio europeo è certo che «trovare un accordo richiederà duro lavoro e volontà politica da parte di tutti. Ora è il momento. Un accordo è essenziale». Di qui l’esortazione a «trovare soluzioni praticabili e raggiungere un accordo, per il maggior beneficio dei nostri cittadini».

L’inizio dell’incontro è in programma per le 10, con il tradizionale scambio di opinioni con il presidente del Parlamento europeo David Sassoli. A seguire le sessioni di lavoro.

17 luglio 2020