Il Giubileo delle famiglie nella comunità di San Gioacchino
L’accoglienza di 6 nuclei e la condivisione di momenti di preghiera e festa. A cominciare dal pranzo. Il parroco padre Sulkowski: «Orgoglioso» del gruppo nato in parrocchia più di 10 anni fa
Ogni anno, alla fine delle attività, il percorso del gruppo delle famiglie della parrocchia di San Gioacchino in Prati si conclude «con un week-end di ritiro in qualche località d’Italia»; quest’anno, però, in occasione del Giubileo «rimaniamo a casa per accogliere altre famiglie in arrivo a Roma» per l’appuntamento dedicato di questo fine settimana. Da oggi, infatti, 30 maggio, fino a domenica 1° giugno, si svolgerà a Roma il Giubileo delle famiglie e «5 provenienti dall’Emilia Romagna verranno ospitate nella casa dei padri Redentoristi, a cui è affidata la nostra parrocchia, mentre una famiglia di 5 persone verrà accolta nella casa di una famiglia del nostro gruppo».
A raccontarlo è Giuseppina, una delle referenti, che spiega come «nei locali della parrocchia pranzeremo tutti insieme, con molte famiglie che si sono attivate per dividere i compiti e prendersi cura di ogni aspetto dell’accoglienza». Aggiunge poi che «il nostro Giubileo inizierà con una veglia di preghiera, una catechesi giubilare e la confessione alle 21 nella nostra chiesa questa sera e proseguirà il sabato con la Messa celebrata nella cappella dei nostri padri e poi con il pellegrinaggio alla Porta Santa della basilica di San Paolo fuori le mura». Infine, sempre domani sera, 31 maggio, «sono in programma la veglia di preghiera e la festa organizzate dalla diocesi a San Giovanni in Laterano», sono ancora le parole di Giuseppina. Momento culminante dell’esperienza giubilare sarà poi domenica mattina la partecipazione condivisa alla Messa delle 10.30 presieduta da Papa Leone a San Pietro. Al termine, fa sapere Giuseppina, «noi ci ritroveremo tutti insieme per pranzo per festeggiare un week-end davvero speciale».
Anche Mirjana, un’altra referente del gruppo, mette in luce che «abbiamo deciso di aprirci all’accoglienza per vivere con altre famiglie questo grande dono che la Chiesa ci offre con il Giubileo» perché «solo nella condivisione può essere vissuto in pienezza». Saranno «più di 60 le persone che condivideranno queste giornate, tra ospiti e famiglie della parrocchia», aggiunge Mirjana, sottolineando che «il parroco, padre Piotr Sulkowski, ha preparato un bel programma per aiutarci a vivere bene quest’esperienza meravigliosa di Chiesa e ad accogliere il dono dell’indulgenza».
Da parte sua, il religioso che guida la comunità in Prati, si dice «orgoglioso di questo gruppo per il loro entusiasmo e la loro voglia di fare oltre che per la preparazione spirituale che hanno maturato in questi 10 anni di attività insieme e per la testimonianza che offrono, anche nell’educazione alla fede dei bambini»; ancora, il parroco ne evidenzia «lo stile di autentico servizio e di condivisione concreta» oltre che l’importanza e la ricchezza «in un quartiere che negli anni si sta spopolando e dove ci sono prevalentemente uffici e strutture ricettive come b&b».
Il gruppo delle famiglie di San Gioacchino è nato appunto «più di 10 anni fa dall’entusiasmo scaturito dalla partecipazione al gruppo fidanzati della parrocchia – racconta Giuseppina -: diverse coppie hanno deciso di non fermarsi lì ma di continuare a coltivare la riflessione sull’importanza del sacramento del matrimonio». Nel corso degli anni, continua la referente, «molte coppie si sono aggiunte, fino ad arrivare a più di 20 famiglie, e il gruppo si è strutturato intorno ad un percorso di incontri domenicali, con l’approfondimento di un testo scelto a inizio anno sotto l’attenta guida del parroco e del vice parroco Fabrizio Podda». Dopo la Messa e la parte formativa, «la giornata prosegue con un festoso pranzo comunitario, arricchito ormai da anni dalla presenza di un nutrito gruppo di bambini, qualcuno nel frattempo divenuto adolescente o studente universitario», conclude Giuseppina.
30 maggio 2025

