Il Papa dona una statua mariana alla basilica lateranense

È l’immagine di Maria Madre di dio, opera di scuola umbro-marchigiana della seconda metà del Trecento. La scultura in legno arriverà nella cattedrale di Roma lunedì 8 dicembre, accolta dai bambini delle parrocchie

Dall’8 dicembre, solennità dell’Immacolata Concezione, i romani avranno una nuova statua della Vergine davanti alla quale fermarsi a pregare, proprio nella loro cattedrale. A San Giovanni in Laterano, infatti, arriverà la statua «Maria Madre di Dio», opera di scuola umbro-marchigiana della seconda metà del Trecento, avuta dal beato Paolo VI nel 1978 e donata da Papa Francesco alla basilica. «È una splendida scultura in legno alta 125 centimetri», afferma monsignor Giacomo Ceretto, canonico della basilica lateranense, che ha già potuto ammirare la statua.

La Vergine ha lo sguardo sereno, il Bambinello sostenuto con un braccio, l’altro rivolto verso chi guarda. «Come nella basilica di San Pietro, già dai tempi di Giovanni Paolo II – ricorda monsignor Ceretto -, a ogni celebrazione veniva e viene tuttora esposta un’immagine della Madonna, così anche noi avremo questa, che sarà stabilmente posta davanti alla colonna di destra dell’abside di Leone XIII». Tranne qualche «pittura murale», a San Giovanni per anni è mancata un’immagine della Vergine. «Tutto ciò è stato riparato qualche anno fa grazie al cardinale vicario Agostino Vallini – sottolinea il canonico dell’arcibasilica – con una statua della Madonna Miracolosa. Ma da lunedì 8 avremo Maria Madre di Dio».

La scultura arriverà in basilica lunedì 8 alle 9.30, accolta dal Capitolo lateranense, dai seminaristi e dai bambini delle parrocchie, che porteranno fiori per la Vergine. Poi, dopo una solenne processione, i fedeli pregheranno il Rosario con il canto delle litanie lauretane. Seguirà la celebrazione eucaristica, presieduta dal vicegerente della diocesi, l’arcivescovo Filippo Iannone, e animata dal coro diocesano diretto da monsignor Marco Frisina. «Le istituzioni, le confraternite, la Legio Mariae, le comunità religiose – riflette ancora monsignor Ceretto -, che certamente non mancheranno, in quella giornata, di andare in piazza di Spagna per l’omaggio all’Immacolata, verranno senz’altro anche in San Giovanni, perché questa è la cattedrale della città».

3 dicembre 2014