Il parroco di Betlemme chiede un ponte con l’Italia

L’Associazione Pro Terra Sancta lancia la campagna per il sostegno delle parrocchie italiane attraverso il supporto della Ong a servizio della Custodia

L’Associazione Pro Terra Sancta lancia la campagna per il sostegno delle parrocchie italiane attraverso il supporto della Ong a servizio della Custodia 

«Vorremmo costruire un ponte ideale tra la sua parrocchia e la nostra, in occasione del Natale». Inizia con queste parole la lettera scritta da fra Rami Asakrieh, a tutte le parrocchie italiane. Una proposta lanciata dall’Associazione pro Terra Sancta, perché «Betlemme, il luogo dove è nato Gesù, non diventi un museo a cielo aperto». E perché questo non accada «è necessario sostenere i cristiani che vivono accanto ai luoghi santificati da Gesù».

In particolare, scrive il francescano nella lettera, è importante sostenere l’educazione e le scuole che investono sulla formazione delle nuove generazioni. I bambini sono il futuro, ed è importante «la situazione è difficile, e la nostra testimonianza del Vangelo passa anche attraverso l’opera educativa dei bambini». È con questo desiderio che fra Rami propone «un cammino comune verso il Natale», su quelle pietre che «parlano di Gesù, parlano della sua vita, parlano della rivelazione e dell’amore di Dio per l’uomo».

L’iniziativa è stata realizzata grazie all’Associazione pro Terra Sancta, che ha curato la produzione del materiale didattico e si impegnerà per sviluppare i progetti a carattere sociale. Sul sito internet (www.proterrasancta.org) è possibile scaricare alcuni strumenti semplici e utili per accompagnare i ragazzi in questo tempo di Avvento: un libretto per i catechisti e un poster che spiega l’iniziativa da appendere. «Nella busta – si legge – troverà anche un piccolo salvadanaio che i ragazzi potranno usare per la raccolta natalizia». Tutte le donazioni raccolte verranno impiegate dall’Associazione pro Terra Sancta per aiutare i bambini di Betlemme a vivere e ad andare a scuola.

La proposta è aperta a tutti coloro che vogliono creare un ponte con Betlemme per Natale, e per i parroci o le comunità che desiderano approfondire la proposta e organizzare un incontro in parrocchia c’è la possibilità di avere maggiori informazioni al telefono: 02.6572453. Ogni possibilità è aperta per chi vuole creare un gemellaggio tra la culla della Cristianità e la propria parrocchia, un modo per «identificarsi con quei luoghi e quelle persone teatro di un evento che 2000 anni fa ha cambiato la storia».

2 dicembre 2016