In Ucraina 6 camion di aiuti dell’Unicef

In tutto, 70 tonnellate di materiale, tra cui kit medici, chirurgici e ostetrici. Rinnovato l’appello «per un accesso umanitario sicuro, rapido e senza impedimenti»

Sono stipate in 6 camion le circa 70 tonnellate di aiuti umanitari che l’Unicef ha fatto arrivare in Ucraina, passando attraverso la Polonia. Aiuti che comprendono, tra le altre cose, dispositivi di protezione individuale, kit medici, chirurgici e ostetrici. Al momento sono più di un milione i piccoli in fuga dall’Ucraina, molti dei quali scappati con le famiglie in Polonia, Ungheria, Slovacchia, Moldavia e Romania. «Il numero di bambini che si stanno spostando è impressionante, un’indicazione di quanto disperata sia diventata la situazione dei bambini e delle loro famiglie – commenta il  direttore regionale Unicef per l’Europa e l’Asia centrale Afshan Khan -. I bambini si stanno lasciando dietro tutto ciò che conoscono alla ricerca di sicurezza. È straziante».

Lavorando con i partner, i team dell’Unicef in Ucraina distribuiranno aiuti medici a 22 ospedali in 5 aree differenti del Paese, a supporto di 20mila bambini e madri. 3 camion sono partiti dal magazzino Unicef di Copenaghen – il più grande hub umanitario al mondo – per trasportare lungo il confine aiuti di base come kit per lo sviluppo della prima infanzia, ricreativi e per l’igiene. Dopo un viaggio di 48 ore, questi aiuti sono arrivati in Polonia. Ulteriori aiuti sono partiti da Copenaghen e dalla Turchia e arriveranno nei prossimi giorni.

Per assistere i bambini e le famiglie che migrano dall’Ucraina in Moldavia, Polonia, Romania e Bielorussia, l’Unicef ha realizzato dei “Blue dots”: spazi sicuri che forniscono informazioni chiave alle famiglie in viaggio e la capacità di identificare i bambini non accompagnati e separati e garantire loro protezione. Ha lanciato quindi un appello di 349 milioni di dollari per prevenire un ulteriore deterioramento del benessere dei bambini in Ucraina e nei Paesi vicini e per consentire la distribuzione di aiuti salvavita di base; appello che comprende 276 milioni di dollari per i bisogni immediati in Ucraina e 73 milioni di dollari per i Paesi vicini. E alla comunità internazionale rinnova l’appello «per un accesso umanitario sicuro, rapido e senza impedimenti per raggiungere le popolazioni che hanno bisogno di aiuto e un passaggio sicuro affinché i civili raggiungano i servizi e la protezione a cui hanno diritto».

11 marzo 2022