Inail: nel 2021 denunciati oltre 564mila infortuni

Presentata a Montecitorio la relazione annuale. 1.361 gli incidenti con esito mortale: -19,2% rispetto al 2020, grazie al diminuire dei decessi per Covid. In aumento invece i casi “tradizionali”

Presentata ieri, 25 luglio, a Palazzo Montecitorio la Relazione annuale 2021 dell’Inail, relativa agli infortuni sul lavoro e ai casi mortali. 564.089, nel corso dell’anno, gli infortuni sul lavoro denunciati all’Inail, vale a dire l’1,4% in meno rispetto ai 572.191 del 2020. Il motivo: la contrazione dei contagi professionali da Covid-19, che sono passati dai quasi 150mila del 2020 ai circa 50mila del 2021. Le denunce di infortuni “tradizionali”, invece, sono aumentate di circa il 20%. Gli infortuni riconosciuti sul lavoro sono stati 349.643, il 17,5% dei quali avvenuti “fuori dell’azienda”, cioè “in occasione di lavoro con mezzo di trasporto” o “in itinere”, nel percorso di andata e ritorno tra la casa e il luogo di lavoro.

Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale  sono state 1.361, con un decremento del 19,2% rispetto ai 1.684 casi mortali denunciati nel 2020, anche qui grazie alla contrazione dei decessi causati dal contagio da Covid-19, passati dai circa 600 del 2020 ai circa 200 del 2021. Aumentati invece i casi mortali “tradizionali”, che segnano un +10%. Nel dettaglio, le morti accertate sul lavoro dall’Inail sono 685, di cui 298, pari al 43,5% del totale, occorse “fuori dell’azienda” (57 casi sono ancora in istruttoria).

Per quanto riguarda le malattie professionali, sono 55.205 quelle denunciate all’Inail nel 2021, in crescita del 22,8% rispetto alle 44.948 del 2020; riconosciuta la causa professionale nel 37,2% dei casi, ma il 5,6% è ancora in istruttoria. Le denunce riguardano le malattie e non i lavoratori ammalati, che sono oltre 38.290, il 40,3% dei quali per causa professionale riconosciuta. I lavoratori con malattie asbesto-correlate riconosciute protocollate nel 2021 sono 948. I lavoratori deceduti nel 2021 con riconoscimento di malattia professionale sono stati 820, il 23,6% in meno rispetto ai 1.073 del 2020, di cui 154 per silicosi/asbestosi.

26 luglio 2022