Inaugurato il “Virtual tour” del Giubileo

Grazie a un’App creata dall’Ufficio catechistico dicoesano, sarà possibile visitare, in una San Pietro online, i luoghi dell’Anno Santo

Grazie a un’App creata dall’Ufficio catechistico diocesano, sarà possibile visitare, in una San Pietro online, i luoghi dell’Anno Santo

Il tour inizia in piazza San Pietro. Siamo di fronte al gigante di granito rosso che svetta, con i suoi 40 metri, al centro dell’ovale del Bernini. L’Obelisco vaticano, proveniente dall’Egitto e collocato sulla spina del Circo di Nerone, si ritrovò a fianco dell’antica basilica di San Pietro per poi essere spostato al centro della piazza e rialzato solo nel 1586, per volere di Sisto V. Basta un click del mouse, poi, per volgere lo sguardo verso il colonnato con le statue dei santi che lo sovrastano, verso il portone di bronzo, la cupola di Michelangelo e tanto altro, compreso il luogo scelto da papa Francesco per ospitare le docce per le persone senza dimora. Sono i contenuti 3d di «Giubileo Virtual Tour», l’app realizzata dall’Ufficio catechistico diocesano che ha debuttato in rete (per dispositivi Apple e Android) proprio il giorno dell’apertura dell’Anno santo della misericordia.

«La speranza è che questo lavoro – dice monsignor Andrea Lonardo, direttore dell’Ufficio catechistico ed esperto di storia dell’arte – aiuti sia i visitatori virtuali, sia i pellegrini che saranno a San Pietro nei giorni del Giubileo, a comprendere il senso dei luoghi sacri più importanti». Grazie alle animazioni, alle foto sferiche ad altissima definizione, ai contenuti audio e ai testi, «i visitatori saranno portati a riflettere sulle motivazioni che hanno portato la Chiesa nei secoli a edificare luoghi che non celebrano se stessi, ma la fede che nasce dagli eventi della storia collocati nel tempo e nello spazio». Oltre all’app è possibile accedere al tour virtuale anche in modalità desktop su www.giubileovirtualtour.it.

E sempre attorno ai luoghi del Giubileo ruotano le ultime due pubblicazioni di Lonardo: «Dove si eleggono i papi. Guida ai Musei Vaticani» (edizioni San Paolo) e «La Roma del Giubileo» (EDB). Quest’ultimo volume, che con l’altro verrà presentato da Lonardo sabato 12 alle 9.45 nella chiesa di San Vito in Santa Maria Maggiore, illustra anche la storia delle quattro basiliche romane «a partire dalla prospettiva proposta da papa Francesco – aggiunge Lonardo – e presenta al lettore le opere d’arte più significative e utili per visualizzare il dono della misericordia». E poi ancora: la porta della Carità all’ostello Caritas di Termini, le sette chiese di san Filippo Neri e la cappella Contarelli con le opere di Caravaggio «di cui il Papa parla spesso per spiegare il suo motto e il legame tra misericordia e vocazione personale».

«Dove si eleggono i papi» è invece dedicato tutto alla Cappella Sistina dove è rappresentata «tutta la storia dell’Universo», dalla Creazione fino al Giudizio di Michelangelo. La guida, attraverso 60 immagini nelle quali vengono indicati i personaggi e gli episodi raffigurati, si presenta, conclude Lonardo, «come una mappa di questo universo» che, sulle pareti della Sistina, «continua a rappresentare un luogo vivo della storia della Chiesa e del nostro mondo».

 

9 dicembre 2015