Negli uffici del ministero dello Sviluppo economico si è insediato ieri, 30 gennaio, il Comitato Media e Minori, guidato dalla presidente Donatella Pacelli, docente di sociologia alla Lumsa. L’organismo, chiamato a far rispettare il Codice di autoregolamentazione su tv e minori firmato dalle reti nel 2002 e recepito nel Testo unico della radiotelevisione, è composto da quindici membri in rappresentanza delle istituzioni, delle emittenti televisive e degli utenti. A tutti loro è andato l’augurio del sottosegretario allo Sviluppo economico Antonello Giacomelli: «Li attende un compito delicato ma fondamentale per garantire una corretta fruizione dei contenuti ai minori, reso ancora più impegnativo dall’ampliamento dell’offerta televisiva multimediale».

A distanza di 15 anni, ha osservato Pacelli, «il Codice si colloca in un contesto sul quale hanno insistito importanti cambiamenti, indotti dalla multimedialità e da un’offerta multipiattaforma, e anche da esigenze e stili di fruizione che esprimono più nitidamente la complessità dell’universo dei minori e le difficoltà degli adulti». Proprio per questo, riferendosi ai compiti del Comitato, ha sottolineato che «siamo tenuti ad allargare lo sguardo, andare oltre l’attività di denuncia e procedere con puntuali iniziative di formazione rivolte a scuole, famiglie e al pubblico in generale, avvalendosi della collaborazione e del sostegno del mondo della ricerca e delle istituzioni».

Ancora, da qui nasce anche, per la presidente, «la necessità di intervenire sul Codice di autoregolamentazione tv e minori del 2002, avvertita su differenti piani». L’obietto: favorire «un uso consapevole di tutte le piattaforme oggi disponibili e della promozione del rispetto dell’alterità». Il precedente Comitato aveva elaborato un testo «che introduceva interessanti elementi innovativi» e che era stato trasmesso al ministero assieme alle osservazioni dei rappresentanti degli utenti e delle istituzioni ma non è stato recepito con decreto ministeriale. «Sarà quindi compito del nuovo Comitato – le parole di Pacelli – discutere e valutare collegialmente la proposta di allora, al fine di una rinnovata condivisione da parte di tutte le componenti, prima di avviare le procedure per la approvazione».

All’interno del Comitato la presidente è affiancata da Paolo Maria Ferri, Michaela Gavrila, Iside Castagnola e Mario Cabasino in rappresentanza delle istituzioni; per le emittenti tv e le associazioni di emittenza sono stati nominati Marcello Ciannamea (Rai), Maria Eleonora Lucchin (Mediaset), Carlotta Ca’ Zorzi (La7), Rosario Alfredo Donato (Confindustria Radio tv) e Alessia Caricato (Aeranti Corallo). Infine, per gli utenti e i telespettatori figurano Giovanni Biondi, Vincenzo Brogi, Remigio Del Grosso, Massimiliano Padula ed Emilia Visco.

31 gennaio 2018