La due giorni di “Acli con il cuore”. Obiettivo: prevenzione

Il 18 e 19 luglio nella sede di via Prospero Alpino la possibilità di visite ed esami, su appuntamento, in particolare per i nonni e le nonne di Roma nell’ambito di “Estate con noi, aperti per ferie”

Una due giorni totalmente gratuita dedicata al cuore e alla prevenzione delle malattie cardiovascolari. È la proposta delle Acli provinciali di Roma per le giornate del 18 e 19 luglio, dalle 9 alle 13: nella sede di via Prospero Alpino 20 sarà possibile – su appuntamento – effettuare un’accurata visita cardiologica e sottoporsi a elettrocardiogramma, grazie alla presenza del team guidato da Massimo Lucchetti, consulente di cardiologia del Campus Bio-Medico.

“Acli con il cuore”: questo il nome dell’iniziativa, aperta a tutti ma in particolare ai nonni e alle nonne di Roma, nell’ambito di “Estate con noi, aperti per ferie”, l’iniziativa delle Acli provinciali realizzata in collaborazione con l’Unione sportiva delle Acli di Roma e provincia e la Fap (Federazione anziani pensionati) delle Acli di Roma, dedicata all’estate non solo dei più piccoli ma anche degli anziani della Capitale. Per loro nella sede di via Prospero Alpino è attivo uno servizio di accoglienza e socializzazione aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13. Uno spazio in cui misurare la pressione ma anche un centro di ascolto e sostegno. Tra le proposte, un corso gratuito di alfabetizzazione informatica, l’angolo della lettura e per chi è impossibilitato a muoversi autonomamente la possibilità di usufruire del taxi sociale.

A spiegare il senso dell’iniziativa è la presidente delle Acli provinciali di Roma Lidia Borzì, che rivendica la continuità dell’impegno «nel contrasto di tutte le forme di povertà, in questo caso della povertà sanitaria. Un segno di vicinanza concreta ai cittadini più fragili – osserva – che non riescono più a curarsi in maniera adeguata, con particolare attenzione alla terza età. Sappiamo, infatti, che nella nostra città sono soprattutto gli anziani che per far fronte alla crisi sono costretti a ridurre la spesa per le cure, i medicinali ed i controlli specialistici». L’iniziativa dunque, conclude Borzì, «si inserisce nel solco dell’impegno che il Sistema Acli di Roma mette in campo per contrastare le fragilità attraverso progetti di recupero dei generi alimentari come “Il cibo che serve”, iniziative di contrasto della dispersione scolastica e percorsi di inclusione attiva».

Per informazioni: tel. 06.57087028/25, info@acliroma.it, www.acliroma.it.

17 luglio 2018