La gratitudine della Cei al Papa per l’incontro con i vescovi italiani

Decisivo uno «slancio rinnovato nell’annuncio e nella trasmissione della fede», mettendo Cristo al centro di ogni azione. A margine, l’80ª Assemblea generale, che ha approvato la ripartizione 8xmille

A nome dei vescovi italiani, la presidenza della Cei in una nota diffusa ieri pomeriggio, 17 giugno, esprime gratitudine a Papa Leone XIV «per il dono dell’udienza di questa mattina», alla quale hanno partecipato il nunzio apostolico in Italia Petar Rajič, 201 membri e oltre 50 emeriti. In particolare, i vescovi ringraziano per gli incoraggiamenti ad andare «avanti nell’unità» e a non avere «timore di scelte coraggiose», seguendo le «coordinate» dell’annuncio del Vangelo, della pace, della dignità umana, del dialogo, per essere «Chiesa che incarna il Vangelo ed è segno del Regno di Dio». In questo senso, osservano, diventa decisivo «uno slancio rinnovato nell’annuncio e nella trasmissione della fede», mettendo Cristo al centro di ogni azione, cioè, parlando in modo diretto e personale di Gesù.

Nella riflessione della presidenza Cei, «in un tempo segnato da tensioni crescenti e polarizzazioni, l’invito a “sviluppare un’attenzione pastorale sul tema della pace”, diventandone “artigiani nei luoghi della vita quotidiana”, sprona le comunità ecclesiali italiane a essere “case della pace”, promuovendo “percorsi di educazione alla nonviolenza, iniziative di mediazione nei conflitti locali, progetti di accoglienza che trasformino la paura dell’altro in opportunità di incontro”». Ancora, è di particolare importanza, per la presidenza della Conferenza episcopale, il richiamo di Leone alla collegialità tra i vescovi e con il successore di Pietro. «Questo principio di comunione – ha ricordato il Papa – si riflette anche in una sana cooperazione con le autorità civili. La Cei è infatti luogo di confronto e di sintesi del pensiero dei vescovi circa le tematiche più rilevanti per il bene comune. Essa, all’occorrenza, orienta e coordina i rapporti dei singoli vescovi e delle Conferenze episcopali regionali con tali autorità a livello locale».

Accogliendo infine le esortazioni per il futuro, i presuli assicurano l’impegno a «stare vicino alla gente, condividere la vita, camminare con gli ultimi, servire i poveri». Confermati dal successore di Pietro e accompagnati dalla sua benedizione, proseguono il cammino insieme «con la gioia nel cuore e il canto sulle labbra».

A margine dell’incontro con il Papa, si è svolta anche l’80ª Assemblea generale per alcuni adempimenti di carattere giuridico-amministrativo: sono stati approvati il bilancio consuntivo della Cei per l’anno 2024 e la ripartizione e l’assegnazione delle somme derivanti dall’8xmille per l’anno 2025.

18 giugno 2025