“Educare in bellezza con l’arte”: è la scommessa di Ciofs Scuola – associazione Figlie di Maria Ausiliatrice -, che propone un corso di formazione di 20 ore con visite artistico-culturale  per docenti ed educatori, ma anche per studenti e laureati in discipline umanistiche, storico-artistiche, archeologiche e museali. Gli incontri, nella sede di via San Saba, inizieranno il 13 marzo per concludersi il 4 aprile.

Le lezioni, spiegano dal Ciofs, saranno articolare in lezioni frontali e in project work per sviluppare il tema del «valore educativo dell’arte» e «l’universo simbolico dal paleocristiano al XIII secolo». Tre i laboratori previsti. Il primo, sul “linguaggio del bello”, svilupperà «la narrazione dell’arte cristiana nei cicli di affreschi e nelle miniature del Trecento: Umanesimo e cultura da Masaccio a Raffaello», il secondo su “Vedere e narrare”, invece, la “realtà e meraviglia nell’arte tra Seicento e Settecento. Astrazione e concetto: due vie della contemporaneità. Il terzo laboratorio è incentrato sui “percorsi educativi con le immagini digitali” e offrirà «strumenti e competenze».

L’arte in tutte le sue forme, si legge nella presentazione del corso, «permette lo sviluppo di molteplici abilità e competenze, in particolare favorisce lo spirito di osservazione della realtà e la costruzione dell’identità e dei contesti, sviluppa l’immaginazione, la creatività e l’empatia, matura il senso critico e la capacità di interpretare i simboli, sollecita il dialogo, le relazioni e l’inclusività. Consente, infine, di abitare lo spazio che ci circonda in modo consapevole e autentico nel rispetto dei luoghi e della comunità».

Le iscrizioni sono aperte fino al 10 marzo. Per informazioni: info@ciofs-scuola.org, www.ciofs-scuola.org.

28 febbraio 2020