L’addio di Roma a suor Paola
Si è spenta a 77 anni la religiosa supertifosa della Lazio, fondatrice della onlus So.Spe (Solidarietà e Speranza). Camera ardente il 3 aprile in Campidoglio. Funerali il 4, alla Gran Madre di Dio
Roma si prepara a prendere congedo da suor Paola – al secolo Rita D’Auria -, supertifosa della Lazio e fondatrice della onlus So.Spe (Solidarietà e Speranza), che si è spenta nella sua cella nel convento appartenente alla congregazione delle Suore Scolastiche francescane di Cristo Re, all’età di 77 anni, dopo una lunga malattia. La Sala della Protomoteca, in Campidoglio, accoglie domani la camera ardente: domani, giovedì 3 aprile, dalle 10 alle 19 sarà possibile rendere omaggio alla religiosa, figura di riferimento per il mondo del sociale e dello sport (ingresso dalla scalinata del Vignola). I funerali invece si svolgeranno il 4 aprile, alle 10.30 nella chiesa del Gran Madre di Dio, a Ponte Milvio.
A renderla celebre, la partecipazione, negli anni ’90, alla trasmissione Rai “Quelli che … il calcio”, di Fabio Fazio. «Orgogliosa ambasciatrice della lazialità», la ricordano su X dalla S.S. Lazio, facendo memoria anche della onlus So.Spe (Solidarietà e Speranza), da lei fondata nel 1998 nel quartiere Bravetta, che «ha donato solidarietà e speranza (come il nome della sua associazione) a molti giovani, detenuti, vittime della povertà e della violenza, ragazze madri e persone ferite da problemi sociali della nostra epoca. Mancherà il suo sorriso – si legge ancora nel post -, ma non cesserà di certo l’umanità dei suoi collaboratori nel proseguire ciò che ha creato».
Al centro del suo impegno, il sostegno e il recupero dei detenuti e delle persone vittime di violenza, per le quali ha creato una casa famiglia in cui ha accolto decine di ragazze madri e i loro bambini. Avviandoli al calcio in oratorio, naturalmente. Una passione, quella per il pallone, che l’ha fatta diventare anche allenatrice. E che ha aperto alla collaborazione nei progetti della So.Spe anche di calciatori di “fede” opposta, come Damiano Tommasi, storico centrocampista della A.s. Roma, ora sindaco di Versona, da sempre grande amico di suor Paola
Per la sua attività si era guadagnata anche il titolo di Ufficiale al merito della Repubblica italiana. Oggi la ricorda su X il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. «Suor Paola se ne è andata – scrive -. Ci lascia il suo immenso amore per il prossimo, che lei coltivava occupandosi dei più deboli e sfortunati a cui regalava tutte le sue energie e la sua sincera e concreta testimonianza cristiana. Non la dimenticheremo. E lo faremo – aggiunge – aiutando tutti quelli che ne erediteranno il compito di dare accoglienza e calore umano a chi continuerà a presentarsi alla sua porta».
Anche il vicepremier Antonio Tajani la ricorda come «una persona buona con un animo gentile». Suor Paola, scrive anche lui su X, «ha rappresentato per tanti bisognosi una fonte di conforto. Oggi la città di Roma perde una sua icona religiosa, volto di carità e speranza. Possa riposare in pace».
2 aprile 2025

