Lavrov: «Israele non può fare ciò che vuole a causa Olocausto»

Il ministro degli Esteri russo ha commentato, in conferenza stampa a Mosca, i bombardamenti israeliani sulla Striscia di Gaza e gli attacchi di Hamas del 7 ottobre

Da Mosca, il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha commentato ieri, 18 gennaio, i bombardamenti israeliani sulla Striscia di Gaza. Gli israeliani, ha detto, «non possono pensare che a causa di quello che hanno subito nella seconda guerra mondiale ora possono fare tutto quello che vogliono». In quello stesso conflitto, ha ricordato, «anche il popolo russo ha sofferto enormemente».

Nelle parole di Lavrov, ribadita anche la condanna degli attacchi di Hamas in territorio israeliano il 7 ottobre scorso, a cui ha fatto seguito il sequestro degli ostaggi israeliani. «Assolutamente orrendi», li ha definiti. Quindi, guardando alla Russia, ha assicurato: «Noi non usiamo doppi standard, a differenza dell’Occidente». Il riferimento, l’accusa ai Paesi occidentali di servirsi di  cellule jihadiste per i loro interessi, in particolare dell’Isis in Siria.

19 gennaio 2024