Le Acli a convengo su “Comunità e lavoro, vie per la bellezza”

Il 53° Incontro nazionale di studio prende il via a Corviale. I saluti del sindaco di Roma Raggi e del governatore del Lazio Zingaretti. In programma anche una visita guidata ai Musei Vaticani. Il 25 settembre la conclusione, all’Auditorium Massimo, con le proposte al governo

Prende il via oggi, 23 settembre, nella palestra di Corviale in via Poggio Verde 455, il 53° Incontro nazionale di studi delle Acli, dedicato al tema “Comunità e lavoro, vie per la bellezza”. L’appuntamento è per le 15. Si parte dalla periferia, dunque, con una sessione dedicata a “Comunità e Bellezza”, che sarà introdotta da Erica Mastrociani, consigliere di presidenza Acli con delega alla Formazione e alla Cultura. A seguire, l’intervento del sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri Bruno Tabacci e le relazioni di Serena Noceti, ordinaria di Teologia sistemica dell’Università di Firenze, e di Ermete Realacci, presidente di Symbola. Previsti anche gli interventi dei rappresentanti di diverse realtà del territorio: dal Calcio Sociale all’associazione culturale Ottavo Colle; dagli Inquilini Corviale a Corviale Domani. Con loro interverrà anche l’assessore regionale all’Ambiente Massimo Valeriani. A moderare i lavori, il direttore dell’Osservatore Romano Andrea Monda. Al termine della prima giornata, poi, la riflessione spirituale di don Roberto Cassano, parroco di San Paolo della Croce, in via Poggio Verde.

Il secondo giorno i lavori si spostano all’Auditorium Massimo, all’Eur. Il tema: “Lavoro e Bellezza”. Si comincia alle 9, con le relazioni di Elena Granaglia, docente di Scienza delle finanze all’Università di Roma Tre, Luca Visentini, segretario generale Confederazione europea dei sindacati, e Ivana Pais, docente di Sociologia economica all’Università Cattolica. A seguire, il confronto tra il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra e il vicepresidente vicario delle Acli Stefano Tassinari. Introduce e modera il vice caporedattore di Avvenire Eugenio Fatigante. Nel pomeriggio, si prosegue con la premiazione di Odette Giuffrida, atleta dell’Unione sportiva Acli medaglia di bronzo di judo alle Olimpiadi di Tokyo; a seguire, la relazione di padre Giacomo Costa, direttore della rivista Aggiornamenti Sociali. La giornata si concluderà poi con una visita guidata ai Musei Vaticani.

I  lavori si concluderanno sabato 25 settembre, con una giornata dedicata alle proposte che le Acli intendono fare al governo: una riforma del cuneo fiscale, un grande piano di istruzione e formazione, una riforma delle politiche attive del lavoro che veda il coinvolgimento del terzo settore. E ancora, il rafforzamento del Reddito di cittadinanza, un nuovo Patto di stabilità che punti sullo sviluppo sostenibile, una riforma anche europea del sistema fiscale e finanziario che preveda la progressività dei tributi e l’abolizione dei paradisi fiscali e una strategia per l’economia sociale, in particolare nell’economia della cura. “Quali vie per la bellezza? Quale futuro per il Paese?”: questo il tema della terza sessione, al via alle 9, sempre all’Auditorium Massimo. Coordinati dall’inviata di Porta a Porta Elisa Calessi, si confronteranno in una tavola rotonda Tiziani Nisini,  sottosegretario al ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, la presidente di Banca Etica Anna Fasano, Carlo Bonomi, presidente di Confindustria, Carlo Borgomeo, presidente di Fondazione per il Sud, e Chiara Gribaudo, parlamentare membro della commissione Lavoro della Camera. Al termine è in programma la Lectio magistralis del cardinale Peter Turkson, prefetto per il dicastero per il Servizio dello Sviluppo umano integrale. A trarre le conclusioni poi sarà il presidente nazionale delle Acli Emiliano Manfredonia.

23 settembre 2021