Leone: «Seguiamo con apprensione ciò che accade in diversi Paesi lacerati dalla guerra»

Le parole del Papa al termine dell’Angelus in piazza della libertà, a Castel Gandolfo. L’esortazione a non dimenticare chi soffre e ad unire all’impegno per la pace «la nostra costante preghiera»

«Continuiamo a seguire con apprensione ciò che accade in diversi Paesi lacerati dalla guerra e dalla violenza». Lo ha detto ieri, 19 luglio, il Papa al termine della preghiera dell’Angelus, recitata in piazza della Libertà, a Castel Gandolfo, dove sta trascorrendo un periodo di riposo.

Con lo sguardo alle sofferenze del mondo, Leone ha esortato: «Non dimentichiamoci di chi soffre e muore a causa dei conflitti e, al generoso impegno per la pace, uniamo anche la nostra costante preghiera». il pontefice  ha rinnovato quindi il suo saluto e la gratitudine a tutti gli abitanti di Castel Gandolfo, accogliendo con gioia i pellegrini «che arrivano da ogni parte del mondo!».

20 luglio 2026