Leone XIV: il popolo di Gaza in «condizioni inaccettabili»

Al termine dell’udienza generale, le parole di «profonda vicinanza» ai palestinesi della Striscia. «Rinnovo l’appello al cessate il fuoco, al rilascio degli ostaggi, alla soluzione diplomatica negoziata, al rispetto integrale del diritto umanitario internazionale»

«Esprimo la mia profonda vicinanza al popolo palestinese a Gaza, che continua a vivere nella paura e a sopravvivere in condizioni inaccettabili, costretto con la forza a spostarsi ancora una volta dalle proprie terre». Al termine dell’udienza generale di questa mattina, 17 settembre, nel saluto ai fedeli di lingua italiana Papa Leone XIV ha ricordato il dramma che si consuma nelle ore dell’offensiva israeliana su Gaza City.

«Davanti al Signore Dio onnipotente, che ha comandato “Non ucciderai”, e al cospetto dell’intera storia umana, ogni persona ha sempre una dignità inviolabile da rispettare e da custodire – ha aggiunto -. Rinnovo l’appello al cessate il fuoco, al rilascio degli ostaggi, alla soluzione diplomatica negoziata, al rispetto integrale del diritto umanitario internazionale». E ancora: «Invito tutti ad unirsi alla mia accorata preghiera, affinché sorga presto un’alba di pace e di giustizia».

17 settembre 2025