Leone XIV incontra Mattarella, fra i temi Ucraina e Medio Oriente
Il comunicato della Sala stampa vaticana: «Espresso compiacimento per le buone relazioni bilaterali esistenti. Affrontate alcune tematiche di carattere sociale, con speciale riferimento al contributo della Chiesa nella vita del Paese»
Il Papa ha ricevuto in udienza nella mattina di oggi, 6 giugno, nel Palazzo apostolico vaticano, il presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, il quale si è
successivamente incontrato con il cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, accompagnato da mons. Mirosław Wachowski, sottosegretario per i Rapporti con gli Stati, come si legge in un comunicato della Sala Stampa della Santa Sede.
«Durante i cordiali colloqui in Segreteria di Stato – si legge nel comunicato diffuso al termine della prima visita ufficiale di Mattarella al nuovo Pontefice – è stato espresso compiacimento per le buone relazioni bilaterali esistenti. Ci si è soffermati su temi di carattere internazionale, con particolare attenzione ai conflitti in corso in Ucraina e in Medio Oriente».
«Nel prosieguo della conversazione – si legge nella nota – sono state affrontate alcune tematiche di carattere sociale, con speciale riferimento al contributo della Chiesa nella vita del Paese». Il presidente della Repubblica italiana, giunto in Vaticano poco prima delle 9, orario previsto per l’udienza, era accompagnato dalla figlia Laura, dagli altri figli e dai nipoti e dalla delegazione composta, tra gli altri, dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani. Leone XIV e il capo dello Stato si erano già visti il 18 maggio nella basilica di San Pietro, al termine della Messa per l’inizio del pontificato.
Secondo quanto riferisce l’Ansa, il Papa ha donato al presidente della Repubblica il messaggio di papa Francesco per la Giornata mondiale della Pace 2025. Mattarella ha donato a Leone XIV due volumi del Cinquecento tra i quali una Vita di Sant’Agostino. Nella visita in Vaticano, ad accompagnare il capo dello Stato, c’erano, oltre alla figlia Laura, gli altri due figli, insieme alle mogli e ai cinque nipoti.
6 giugno 2025

