Lotta al Covid: dall’Italia 15 milioni di dosi di vaccino ai Paesi in difficoltà
il contributo di 385 milioni di euro alla Covax Facility. La Farnesina: «Solo rafforzando il sistema di salute globale si potrà porre fine alla pandemia»
Vietnam, Albania, Indonesia, Iran, Iraq, Libano, Libia, Yemen. Sono solo alcuni dei Paesi che riceveranno a breve i 15 milioni di dosi di vaccino anti Covid offerti dall’Italia tramite Covax, a sostegno delle popolazioni in maggiore difficoltà economica. «Sin dall’inizio della pandemia – rivendicano dalla Farnesina -, l’Italia è stata fra i primi Paesi a sostenere l’importanza di un accesso equo e universale ai vaccini, le cure e i test per il Covid-19, sulla base di un principio di solidarietà internazionale secondo il quale nessuno sarà al sicuro fino a che non lo saranno tutti. Solo attraverso la cooperazione internazionale e il rafforzamento del sistema di salute globale, infatti, si potrà porre fine alla pandemia».
Su questi basi, si legge nella nota diffusa ieri, 7 settembre, dal ministero degli Esteri, «nel 2020 l’Italia ha dato vita, insieme ai suoi principali partner, all’Acceleratore Act (“Access to Covid-19 tools accelerator”) e alla “Covax Facility” al suo interno, di cui è fra i principali sostenitori con un contributo di 385 milioni di euro. Inoltre, in qualità di presidenza del G20, l’Italia è impegnata a porre al centro dell’agenda internazionale i temi della salute e della preparazione a fronte di nuovi potenziali rischi pandemici, come confermato in occasione del Vertice sulla Salute globale organizzato il 21 maggio scorso insieme alla Commissione europea», è evidenziato ancora nel testo.
Un contributo, quello dell’Italia, che non è solo finanziario. Entro il 2021 infatti il nostro Paese donerà infatti 15 milioni di dosi di vaccino «ai Paesi a medio e basso reddito». Le donazioni, precisano dalla Farnesina, sono iniziate ad agosto, «con la destinazione dei primi lotti a Covax, che ne sta curando l’allocazione tramite Gavi, Oms e Unicef. Ad oggi sono state assegnate oltre quattro milioni di dosi donate dall’Italia. Uno dei primi Paesi a ricevere le dosi donate sarà il Vietnam, cui ne verranno consegnate 800mila tra pochi giorni. Si tratta – aggiungono – di un importante gesto di amicizia e di solidarietà nei confronti di un partner strategico per l’Italia nel Sud-Est asiatico e nell’Asean».
8 settembre 2021

