Ludopatia, nasce il numero verde nazionale

Si tratta punto di contatto, finalizzato all’ascolto, all’accoglienza e all’orientamento, tra Istituto superiore di sanità e cittadini. È anonimo e gratuito ed è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 16

800-558822. È il Numero Verde a servizio di chi è affetto da ludopatia. Nato dalla sinergia tra Vicariato e Istituto Superiore della Sanità (Iss) il nuovo recapito, attivo in via sperimentale già da un anno, è stato presentato questa mattina, venerdì 12 ottobre, durante l’incontro “Contrastare il gioco d’azzardo. Strumenti di orientamento e sostegno alle famiglie” organizzato nel quadro delle iniziative della Settimana della Famiglia promossa dal Forum per le associazioni familiari del Lazio. “Sigla” di apertura dei lavori la canzone “Il giovane Mario” di Dario Brunori che racconta la storia di un uomo finito nel vortice della ludopatia che tenta il suicidio. Una storia simile a tante altre ma che offre un barlume di speranza perché “Il giovane Mario” in ospedale è assistito dalla moglie che lo sostiene e lo convince a chiedere aiuto specialistico.

Una vicenda che ricorda quella di Fabrizio, “guarito” nove anni fa dalla ludopatia. Durante l’incontro ha raccontato la sua esperienza di giocatore compulsivo iniziata quando aveva 14 anni e proseguita per 30 anni. «Quando mi sono trovato davanti ad un bivio mi sono deciso a chiedere concretamente aiuto alla mia famiglia – ha raccontato – Ho conosciuto i “Giocatori anonimi” grazie ai quali ho iniziato un percorso di guarigione. Per me è stato un po’ più semplice perché sono stato sostenuto dalla famiglia».

Il Numero Verde nazionale Gioco d’Azzardo, punto di contatto, ascolto, accoglienza e orientamento tra Iss e cittadini, è anonimo e gratuito ed è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 16. Per promuove il servizio oltre agli spot televisivi che saranno trasmessi anche da Tv2000, saranno distribuiti opuscoli informativi nelle 336 parrocchie della diocesi, nelle associazioni, movimenti e realtà educative e comunitarie che operano nella Capitale. Il Numero Verde si rivolge principalmente a giocatori, famiglie e operatori sanitari. In un anno sono giunte oltre 2mila telefonate il 54% delle quali da parte dei familiari (due terzi sono donne), 42% da giocatori e 4% da operatori sanitari. Il 100% degli utenti chiede aiuto per smettere di giocare e il 64% informazioni sulle risorse territoriali.

Le equipe di psicologi e gli esperti del Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell’Iss che rispondono al Numero Verde si dedicano all’ascolto e all’aiuto delle persone con problemi di ludopatia e dei loro familiari indirizzando a servizi clinici, a centri antiusura, offrendo sostegno psicologico e informazioni sulle leggi in materia. Alla famiglia spetta il ruolo di sentinella. Superata la vergogna, l’imbarazzo e il rifiuto a riconoscere il problema, è all’interno delle mura domestiche che deve avvenire il primo passo verso il cambiamento. «I familiari spesso sono i primi ad intervenire prima che il disastro sia irrimediabile» ha affermato monsignor Andrea Manto, direttore del Centro per la pastorale familiare del Vicariato. Il sacerdote ha spiegato che la collaborazione avviata tra l’Iss e la diocesi intende «innescare nel tempo un processo culturale ed educativo per far comprendere che per essere felici non bisogna puntare sull’azzardo».

Il fenomeno ludopatia si sta diffondendo a macchia d’olio a causa delle tante proposte offerte dal gioco d’azzardo come sale slot, bingo, lotterie acquistabili in moltissimi bar e tabacchini. Oggi purtroppo coinvolge anche molti minori e il problema emerge solo quando questi si sono già resi autori di reati per procurarsi il denaro per giocare. Roberta Pacifici, direttore del Centro nazionale dipendenze e doping dell’Iss, ha spiegato che l’attivazione di un Numero Verde «rafforza il rapporto privilegiato con i cittadini e spesso risulta l’occasione per avviare un dialogo a 360°». Gabriele Mandolesi, portavoce del Movimento Slot-Mob, ha ricordato la sinergia nata con molti baristi che hanno rifiutato di installare slot machine nei loro locali. Il movimento promuove la consumazione in questi locali dando così un riconoscimento pubblico. Presente anche Rosilde Di Pirchio, ricercatore e operatore del Numero Verde.  Annunciato, infine, il primo Convegno nazionale sul gioco d’azzardo che si svolgerà nell’Istituto Superiore di Sanità giovedì 18 ottobre alle 9. Fornirà i dati di una ricerca epidemiologica sulla popolazione adulta e minorile colpita dal fenomeno.

 

 

12 ottobre 2018