Madre Eliana Massimi nuova presidente dell’Usmi Lazio

La superiora generale delle Maestre Pie Venerini succede a madre Roberta Branco (Catechiste del Sacro Cuore). Eletta anche la vice presidente: è madre Maddalena Ergasti (Ancelle della Visitazione)

È madre Eliana Massimi, superiora generale delle Maestre Pie Venerini, la nuova presidente dell’Usmi (Unione superiore maggiori d’Italia) Lazio. È stata eletta il 27 febbraio scorso, nel corso dell’assemblea che si è tenuta nella sede di via della Lungaretta, presso le Suore di Carità dell’Immacolata Concezione d’Ivrea. Con lei è stata eletta anche le vice presidente madre Maddalena Ergasti, superiora generale delle Ancelle della Visitazione. A breve anche la nomina delle consigliere.

Per le religiose del Lazio si tratta di un passaggio «nel segno della continuità – spiegano -, con un intenso slancio di comunione per garantire la formazione, la possibilità di approfondire in maniera operativa, la conoscenza e la collaborazione fra le congregazioni religiose presenti nella regione Lazio: risorsa della Chiesa locale e universale».

Dalle nuove elette e dall’intera assemblea un sentito grazie al consiglio uscente. A cominciare dalla presidente madre Roberta Branco (Catechiste del Sacro Cuore), che decade dopo un mandato durato 10 anni, per continuare con la vice presidente madre Palma Porro (Suore di Carità dell’Immacolata Concezione di Ivrea), le consigliere madre Maria Antonietta Artale (Cenacolo Domenicano), madre Sara Calandra (Domenicane di San Sito) e l’economa suor Alfonsa Ubbiali (Orsoline di Gandino). A loro è andato il ringraziamento «per il servizio vissuto con amore e competenza a beneficio della famiglia Usmi Lazio, insieme a tante altre che con la loro vicinanza fraterna hanno contribuito a sostenere ogni sorella chiamata a questo servizio».

Il consiglio uscente, ricordano le religiose in una nota, ha percorso un cammino «fatto di ascolto, di fedeltà condivisa, graduale e paziente fra le congregazioni religiose, in un tempo di continue trasformazioni interculturali, e ha offerto un servizio per la crescita della comunione,  in senso interculturale e intergenerazionale, amando con passione tutte le religiose incontrate, mettendosi in ascolto di ciascuna sorella con strumenti e linguaggi adeguati e innovativi, per annunciare che Gesù Cristo è Colui che “apre visioni grandi in spazi ristretti”». Insieme «hanno ideato e proposto itinerari formativi e convegni per tutte le fasce di età, dalle juniores alle superiore locali e maggiori; hanno valorizzato gli eventi ecclesiali della vita consacrata e le celebrazioni dei giubilei di vita donata, occasioni di festa per rendere grazie al Signore con tutte le nostre famiglie religiose».

Un ricordo e una preghiera particolare l’assemblea ha riservato a madre Teresa Pastore (Serve di Maria Addolorata), deceduta il 9 febbraio scorso: la presidente che aveva passato il testimone a madre Branco, divenendo poi consigliera dell’Usmi Lazio.

1° marzo 2018