Maltempo in Brasile: sale il bilancio delle vittime

Le inondazioni hanno causato 46 morti ma sono ancora almeno 40 i dispersi. Il presidente dei vescovi Oliveira de Azevedo: «Uniti per la cura della casa comune»

Sale il bilancio delle vittime delle inondazioni che domenica scorsa, 19 febbraio, hanno colpito il litorale dello Stato brasiliano di San Paolo. In particolare, la città di São Sebastião. I morti, al momento, sono 46 ma si contano ancora almeno 40 dispersi.

«Sgomento e tristezza» nelle parole del presidente della Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile (Cnbb) dom Walmor Oliveira de Azevedo, arcivescovo di Belo Horizonte, per l’impatto delle inondazioni sulla vita di tante famiglie colpite dalla tragedia.«Elevo le mie preghiere a Dio per le vittime delle forti piogge sulla costa di San Paolo. È tempo di unirsi nella preghiera e in efficaci gesti di solidarietà – aggiunge -, cercando di sostenere le famiglie in lutto, i senzatetto, tutti coloro che soffrono e rimangono minacciati dal rischio di inondazioni o frane».

Nell’analisi del presule, i cambiamenti climatici dimostrano che è necessario «ripensare abitudini e modelli economici» che stanno esaurendo il pianeta, con gravi conseguenze per l’intera umanità. «La nostra solidarietà con le vittime delle tempeste – conclude – si esprime anche in questa nuova consapevolezza dell’importanza di una grande unione per la cura della casa comune, come chiede insistentemente Papa Francesco».

Si stanno attivando, nel frattempo, numerose iniziative di solidarietà con la popolazione costiera, a partire dalla diocesi più colpita, quella di Caraguatatuba. Anche l’arcidiocesi di San Paolo, attraverso la Caritas diocesana di San Paolo, sta organizzando una campagna di raccolta fondi per aiutare le vittime delle forti piogge.

23 febbraio 2023