Massiccio attacco russo sull’Ucraina

Lanciati nella notte 24 missili, di cui 5 ipersonici, e 426 droni di vario tipo. Mosca: «Colpiti industrie e aeroporti militari». Il 26 luglio l’udienza del Papa al metropolita Antonij, del Patriarcato di Mosca

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky affida a Telegram il bilancio del massiccio attacco lanciato dalla Russia nella notte e proseguito questa mattina, 21 luglio: 2 morti e 15 feriti, tra cui un ragazzo di 12 anni. Danneggiati, tra le altre cose, una scuola materna, una stazione della metropolitana, magazzini e alcuni veicoli. Secondo quanto riferito dall’aeronautica militare di Kiev, le forze russe hanno attaccato l’Ucraina con 24 missili, di cui 5 ipersonici, e 426 droni di vario tipo, tra cui i kamikaze Shahed. Tutti i missili sono stati abbattuti dal fuoco della difesa aerea o sono stati neutralizzati dai sistemi di guerra elettronica, informano. Ancora, sono stati abbattuti 200 droni d’attacco Shahed mentre 203 droni-esca non hanno raggiunto i loro obiettivi poiché, «presumibilmente», sono stati neutralizzati elettronicamente.

Mosca, da parte sua, ha affermato, attraverso il ministero della Difesa, che nei bombardamenti della notte sull’Ucraina sono state colpite «imprese del complesso militare-industriale ucraino e infrastrutture degli aeroporti militari». Nei raid, rendono noto dal dicastero, sono stati utilizzati droni e missili a lungo raggio lanciati da aria, terra e mare, compresi i vettori ipersonici Kinzhal. Il sindaco di Mosca Sergey Sobyanin ha anche riferito di attacchi di droni ucraini contro la Capitale per la quinta notte consecutiva, mentre il governatore dell’Oblast di Rostov Yuri Slyusar ha fatto sapere che, a seguito di altri attacchi, è scoppiato un incendio in una stazione ferroviaria nel villaggio di Kamenolomni, a circa 38 chilometri dal confine russo con l’Ucraina e a circa 200 chilometri dal territorio controllato dall’Ucraina. «Tre persone sono state evacuate dal punto di controllo. I dati preliminari indicano che nessuno è rimasto ferito», le sue parole riportate dal Kyiv independent. Anche un negozio di fiori ha preso fuoco a Kamenolomni, ha proseguito il governatore, aggiungendo che dei droni sono stati abbattuti sopra le città di Novoshakhtinsk, Shakhty e Novocherkassk. Ancora, «due droni che attaccavano Mosca sono stati abbattuti», ha reso noto il sindaco Sobyanin, aggiungendo che altri due droni sono stati abbattuti fuori da Mosca. Gli aeroporti di Mosca Domodedovo e Zhukovsky hanno imposto restrizioni temporanee ai voli a seguito dell’attacco dei droni, ha affermato un portavoce dell’agenzia statale russa per l’aviazione Rosaviatsia.

Intanto l’agenzia Ansa riferisce che è in programma per sabato prossimo, 26 luglio, un’udienza di Papa Leone XIV al metropolita di Volokolamsk Antonij, presidente del Dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne del Patriarcato di Mosca. La prima udienza di Prevost al responsabile delle relazioni esterne della Chiesa russa, che era presente, in rappresentanza di Kirill, al funerale di Francesco. Sempre nel prossimo fine settimana potrebbe svolgersi la terza tornata di negoziati diretti tra la delegazione russa e quella ucraina, a Istanbul, come già avvenuto nei primi due tentativi di arrivare a un accordo per vie diplomatiche. Ne dà notizia l’agenzia russa Tass, citando una sua fonte. Nei giorni scorsi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva espresso la volontà di «ridare dinamismo» al processo negoziale. Per Mosca, «un segnale positivo».

21 luglio 2025