Mercalli a San Giovanni per il ciclo sulla Laudato si’

Il meteorologo e climatologo, volto noto della tv, al secondo incontro sull’enciclica di Francesco. Riflessione conclusiva di De Donatis

Volto noto al pubblico televisivo per la sua partecipazione al programma “Che tempo che fa”, oltre 66mila like sulla sua pagina Facebook, da due mesi è nelle librerie il suo volume “Il clima che cambia. Perché il riscaldamento globale è un problema vero, e come fare per fermarlo”, pubblicato per la prima volta nel 2009 e ora revisionato alla luce delle novità nel mondo della ricerca e dei negoziati internazionali. Luca Mercalli, 53 anni, torinese, meteorologo e climatologo, interviene questa sera, 9 dicembre, alle 19, nella basilica di San Giovanni in Laterano, all’incontro dal tema “Quello che sta accadendo alla nostra casa”, secondo appuntamento di “Insieme per la nostra casa comune”, l’itinerario di approfondimento e riflessione sull’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco promosso dalla diocesi di Roma. L’incontro vedrà la partecipazione del cardinale vicario Angelo De Donatis con una riflessione conclusiva.

Mercalli, noto per il suo stile divulgativo, ha condotto nel 2015 e nel 2016 il programma “Scala Mercalli” su Rai 3, dedicata alla sostenibilità ambientale. Editorialista e autore di diverse pubblicazioni, è presidente della Società meteorologica italiana. Dirige la rivista Nimbus, vive in un’abitazione a energia solare e utilizza un’auto elettrica. La serata a San Giovanni in Laterano sarà aperta da un brano musicale eseguito all’organo dal maestro Daniel Matrone, organista titolare della chiesa di San Luigi dei Francesi, e introdotta da don Walter Insero, direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali del Vicariato. Due brani dell’enciclica saranno letti da Mara Sabia, attrice e docente (leggerà anche la “Preghiera per la nostra terra” di Papa Francesco), e da Lorenzo Pustina, doppiatore.

Il cardinale donerà a Mercalli un ulivo, simbolo di pace. In legno d’ulivo è anche il leggio che verrà utilizzato durante tutto il ciclo di incontri, intagliato per l’occasione da Giovanni Angelozzi di Radiceinmovimento, che da sempre abbraccia la filosofia del riciclo in tutte le sue opere. «Da questo concetto – spiega l’artista – è nata l’idea di realizzare un leggio usando un ulivo secolare trovato già abbattuto nelle campagne laziali. Storicamente l’ulivo è simbolo di pace, fecondità, benessere e benedizione. L’albero è stato quindi pazientemente lavorato a mano con l’intento di mettere in luce il cuore del legno e di riportare in superficie le venature e la sua antica storia». Sono invece in carta riciclata le poltrone sui cui siedono, di volta in volta, il cardinale e i diversi ospiti, offerte da Sekkei Design Sostenibile.

Il ciclo sulla Laudato si’ è iniziato a novembre in cattedrale con il presidente del Parlamento Europeo David Sassoli e proseguirà con altri cinque incontri, un lunedì al mese. Il prossimo appuntamento è in programma per il 13 gennaio 2020: si parlerà de “La radice umana della crisi ecologica” con l’architetto di fama mondiale ideatore del Bosco Verticale Stefano Boeri. Gli incontri verranno trasmessi in diretta su Telepace (canale 73 e 214 in hd, 515 su Sky, 814 su Tivùsat) e in streaming sulla pagina Facebook della diocesi di Roma.

9 dicembre 2019