Mercato Centrale Roma: quando “Il buono fa del bene”
Presentata la campagna a favore del Progetto accoglienza dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù. I “Più che buoni”, i piatti dedicati degli artigiani, proposti a un prezzo contenuto
Nasce dalla volontà di riportare al centro l’essenzialità delle cose semplici e il valore dei gesti quotidiani la campagna “Il buono fa del bene”, presentata questa mattina, 14 gennaio, al Mercato Centrale di Roma, in via Giolitti. Un’iniziativa a favore del Progetto accoglienza dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù, dedicato alla cura delle famiglie dei pazienti che affrontano difficoltà significative durante il ricovero dei figli, sia per i tempi lunghi delle terapie sia perché si trovano molto lontani da casa. Il progetto, sostenuto dalla Fondazione Bambino Gesù onlus, consente di offrire soluzioni abitative gratuite e supporto materiale e psicologico permettendo a pazienti e genitori di non sentirsi soli in un momento complesso della loro vita personale e familiare. Basti pensare che grazie a una rete di associazioni, fondazioni ed enti alberghieri, nel 2024 l’Ospedale Bambino Gesù è riuscito a garantire assistenza alloggiativa gratuita a 4350 famiglie. Tuttavia, la domanda di sostegno è sempre in crescita e c’è bisogno del contributo di tutti.
L’idea di fondo è quella di unire cibo, responsabilità sociale e partecipazione collettiva per una durata complessiva di sei mesi. In concreto, ogni artigiano del Mercato Centrale Roma ha ideato un piatto dedicato, volutamente semplice e accessibile, che entrerà a far parte della selezione dei “Più che buoni!”, proposte dal prezzo contenuto – non superiore ai 10 euro -. Per ogni piatto venduto, 0,50 euro saranno devoluti a sostegno del progetto del Bambino Gesù.
«Un’accoglienza attenta e partecipe in ospedale è essenziale per il benessere di bambini e famiglie nei momenti di maggiore fragilità – ha spiegato Tiziano Onesti, presidente dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù -. Siamo davvero grati al Mercato Centrale e a tutti gli artigiani che hanno scelto di sostenere attivamente questa iniziativa. Il loro contributo ci aiuta a creare un ambiente di cura capace di incidere positivamente sui percorsi di guarigione. Più che mai, in questa occasione, il cibo di qualità diventa un vero simbolo di generosità e di presenza solidale accanto a chi sta affrontando sfide difficili».
Nelle parole del presidente Umberto Montano, «il Mercato Centrale è, prima di tutto, una comunità fatta di persone, artigiani e relazioni. Crediamo che il cibo possa essere un veicolo potente di valori, capace di trasformare un gesto quotidiano in un atto concreto di solidarietà. Questa campagna nasce proprio da qui: dall’idea che la bontà non sia un’eccezione stagionale, ma un impegno che può e deve durare tutto l’anno». Con la nuova campagna, insomma, Mercato Centrale e Bambino Gesù «rinnovano una collaborazione fondata su valori comuni di solidarietà, prossimità e attenzione alle persone, confermando il ruolo del Mercato come luogo non solo di cibo e cultura, ma anche di impegno sociale attivo».
Con le sue 19 botteghe artigiane – a cui si aggiungono caffetteria e birreria – distribuite su 2.500 mq di superficie, Mercato Centrale Roma si propone come punto di riferimento nel quale cibo e cultura si incontrano, con un calendario ricco di eventi e partnership. Riportando in qualche modo alla sua funzione originale l’ex dopolavoro ferroviario, nel cuore del quartiere Esquilino, in piena fase di riqualificazione.
14 gennaio 2026

