Metsola: «L’Europa deve posizionarsi come una forza con cui fare i conti»
La presidente dell’Europarlamento in apertura del Consiglio europeo a Bruxelles. Fra i temi sul tavolo, la questione della difesa e del riarmo, con il finanziamento del piano ReArm
La presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola è intervenuta questa mattina, 20 marzo, in apertura del Consiglio europeo in corso a Bruxelles. Diversi i temi sul tavolo dei 27 capi di Stato e di governo. A cominciare dalla questione della difesa e del riarmo, con il finanziamento del piano ReArm avanzato dalla Commissione Von der Leyen. All’ordine del giorno anche gli aiuti all’Ucraina, la competitività economica, il Medio Oriente, le migrazioni, con il regolamento per i rimpatri.
«In un mondo di singole potenze in ascesa, l’Europa deve aumentare la sua ambizione politica su difesa e competitività», le parole di Metsola, secondo cui «non possiamo permetterci di essere schiacciati per una mancanza di ambizione politica. In parole povere: l’Europa deve posizionarsi come una forza con cui fare i conti. Ciò significa essere pronti – ha chiarito -. Significa prendere sul serio la nostra sicurezza, la nostra prontezza e la nostra competitività». Su quest’ultimo punto in particolare la presidente del Parlamento europeo ha «accolto con favore i passi avanti verso l’Unione del risparmio e degli investimenti», ma ha aggiunto che «abbiamo davvero bisogno di passi da gigante».
Per quanto riguarda il Quadro finanziario pluriennale (Qfp), altro tema in agenda, la presidente ha sottolineato che «ci darà un’opportunità d’oro per allineare il nostro portafoglio alle nostre priorità strategiche. Lo status quo qui non è un’opzione». Sull’Ucraina, infine, ha sottolineato che «la pace sarà sempre in cima alla nostra agenda», ma «la pace deve essere autentica, altrimenti è semplicemente l’illusione della pace», il monito.
20 marzo 2025

