Misericordia, è l’ora delle famiglie

Domenica 27 dicembre l’evento giubilare con il Papa: il passaggio della Porta Santa, poi la Messa. Un sussidio preparato dal Pontificio Consiglio

Domenica 27 dicembre l’evento giubilare con il Papa: il passaggio della Porta Santa, poi la Messa. Un sussidio preparato dal Pontificio Consiglio

«Il Giubileo così come l’ha voluto il Papa, come evento spirituale, fa bene a ogni realtà umana, alle storie dei singoli e delle comunità, a partire da quella fondativa, cioè la famiglia». Così don Andrea Ciucci, che cura i grandi eventi promossi dal Pontificio Consiglio per la famiglia, presenta il Giubileo delle Famiglie, che si celebrerà in tutto il mondo il 27 dicembre, domenica della Sacra Famiglia. «La misericordia – dichiara il presidente del dicastero vaticano, l’arcivescovo Vincenzo Paglia – è ciò che spinge le porte delle chiese e delle case ad aprirsi. Le famiglie sono invitate ad attraversare le porte delle cattedrali del mondo per essere capaci di aprire le porte delle loro case. Ogni porta di casa deve essere una “porta santa” per uscire verso gli altri e accogliere i poveri».

Se a tutte le Chiese locali è stato proposto di convocare le famiglie presso una delle chiese giubilari dove è presente una Porta Santa, le famiglie romane e i pellegrini di tutto il mondo presenti in città potranno partecipare alla Messa presieduta da Papa Francesco in San Pietro alle 10. L’ingresso in basilica sarà possibile dalle 7.30, «attraverso – scrive nel suo invito alle famiglie romane il vicegerente della diocesi, l’arcivescovo Filippo Iannone – un itinerario fisico e spirituale che partirà dal presepe posto al centro di piazza San Pietro, punto di ritrovo per tutti i partecipanti. Alle 12 Francesco reciterà l’Angelus, accolto dai canti natalizi intonati da tutti i presenti, guidati e sostenuti dal coro dei bambini dell’Associazione delle Famiglie numerose e di diverse realtà romane». A tal proposito, spiegano i promotori, «chi volesse far partecipare i bambini (6-12 anni) al grande coro, dovrà inviare una e-mail all’indirizzo lattavo.fd@famiglienumerose.org».

Affinché ogni famiglia possa arrivare preparata alla Giornata, e «per animare l’ultimo tratto del loro pellegrinaggio giubilare, il Pontificio Consiglio per la famiglia ha confezionato un sussidio. La traccia – spiega don Ciucci – è offerta dalla bolla di indizione del Giubileo Misericordiae vultus, secondo l’idea di costruire l’albero della vita. Ciascuna famiglia è chiamata a rivedere grandi momenti e occasioni della sua vita in cui l’opera di Dio è più evidente, a chiedere e chiedersi perdono, infine mettersi davanti al Signore, dopo il passaggio dalla Porta Santa, e affidarsi a Lui». Il Giubileo, così, «mescola le carte e, irrompendo con una grazia esagerata, sorprendente, fa emergere il senso profondo e carico di speranza della storia. Come famiglie e singoli – aggiunge il sacerdote – ne abbiamo un disperato bisogno: per uscire dalla routine o per rileggere i fatti più grandi alla luce di questo evento e soprattutto per ringraziare. Le famiglie vivono fatiche, non sono aiutate, ma è vero che al loro interno accadono tantissime cose belle, per quelle vale la pena ringraziare, sempre».

Per partecipare alla Messa è necessario richiedere il biglietto di ingresso (gratuito) alla Prefettura della Casa Pontificia (richiesta via fax al numero 06.69885863). Non è invece necessario alcun biglietto per prendere parte all’Angelus in piazza. Nell’ottica della condivisione di quanto vissuto con tutte le famiglie del mondo, il Pontificio Consiglio per la famiglia invita a inviare pensieri, foto e disegni sulla Giornata all’indirizzo e-mail pcf@family.va o sul profilo Facebook del dicastero. I materiali raccolti saranno pubblicati sul sito www.famiglia.va.

22 dicembre 2015