Si apre con il ricordo del vescovo martire di San Salvador Oscar Arnulfo Romero il cammino di avvicinamento alla 27ª Giornata di preghiera e digiuno in memoria dei missionari martiri, in programma il prossimo 24 marzo. A 49 anni dall’uccisione di Romero, assassinato il 24 marzo 1980 mentre celebrava la Messa. “Per amore del mio popolo non tacerò”: questo il tema scelto per la Giornata, in vista della quale la Fondazione Missio lancia una campagna social: ogni settimana, per tutto il mese di marzo, verranno caricati online materiali di approfondimento e preghiera per le popolazioni che ancora oggi subiscono persecuzioni dovute a guerre, sfruttamento, conflitti e interessi internazionali.

Ad aprire il mese dedicato al martirio è proprio il ricordo di monsignor Oscar Arnulfo Romero: da domani, venerdì  1° marzo, saranno disponibili sul sito di Missio tutti i materiali di approfondimento che presentano la sua figura, con uno speciale dedicato al vescovo martire, esempio ed emblema di chi si schiera accanto ai perseguitati e agli sfruttati della terra. «Il martirio è una grazia che non credo di meritare. Se arrivassero ad uccidermi, potete dire che perdono e benedico quelli che lo fanno. Chissà che si convincano che stanno perdendo il loro tempo. Un vescovo morirà ma la Chiesa di Dio che è il popolo non perirà mai». Queste le parole del presule beato, che si suggeriscono come accompagnamento dei post a lui dedicati. 

A seguire, l’attenzione si concentrerà di settimana in settimana su quattro Paesi dove le popolazioni vivono ancora persecuzioni e sofferenze, a cominciare dall’Ucraina, per continuare con Repubblica Democratica del Congo, Yemen e Venezuela. L’invito della Fondazione Missio è di «scaricare dal sito, nella sezione Campagna social, il materiale disponibile di settimana in settimana e condividerlo sui propri profili Facebook e Instagram e su quelli dei Centri missionari diocesani».

28 febbraio 2019