Morto don Adani, per 30 anni al quartiere Ostiense

77 anni, era dal 2013 vicario episcopale per la vita consacrata a Modena, sua diocesi di origine. È deceduto per complicazioni legate al Covid

Cordoglio anche a Roma per la morte di don Marino Adani, sacerdote paolino, deceduto domenica 29 novembre a 77 anni all’ospedale di Baggiovara (Modena) per complicazioni legate al Covid-19. Adani, dal 2013 vicario episcopale per la vita consacrata nell’arcidiocesi di Modena-Nonantola – sua Chiesa locale di origine- era stato infatti per trent’anni nella parrocchia di Santa Maria Regina degli Apostoli alla Montagnola, al quartiere Ostiense, che ha guidato dal 1994 al 2007. La comunità affidata ai Paolini lo ricorda come «un confratello dal volto sorridente, la cui giovialità è stata sempre il biglietto da visita per intessere rapporti umani caldi. Una caratteristica che ha permesso a don Marino di trovarsi bene con tutti e di essere una persona di dialogo. Non amava tenere qualcosa per sé e quasi naturalmente donava con gioia le piccole cose che gli appartenevano, ma soprattutto il suo tempo e le tante energie per il popolo di Dio».

Cinquantotto anni di vita paolina, 52 di professione, don Marino era nato il 28 ottobre 1943. Entrato in comunità a Modena nel 1962, quattro anni dopo aveva iniziato il noviziato a Ostia e nel 1968 emesso la prima professione assumendo il nome di Stefano. Si era licenziato in Teologia pastorale all’Università Pontificia Lateranense. Il 16 settembre 1979 era stato ordinato sacerdote a Roma. L’anno dopo, l’inizio della sua esperienza pastorale nella parrocchia retta dai Paolini, dove è stato anche rettore del santuario e prefetto della XXIII prefettura. «Tutto questo tempo – sottolineano da Santa Maria Regina degli Apostoli – gli ha permesso di conoscere il quartiere e le famiglie che partecipavano alla Messa domenicale e che visitava nel corso dell’anno. Don Marino è stato generoso anche di piccole attenzioni verso le persone; il suo saluto e la battuta hanno sempre facilitato il dialogo con tutti. Ha imparato a prendersi cura di ognuno: dei ragazzi della catechesi, delle famiglie, dei più poveri e dei collaboratori della parrocchia».

Nel 2009, il trasferimento a Modena, dove è stato delegato e poi superiore (2011-2020) e rettore della chiesa di San Domenico. Nella sua Chiesa locale celebrava ogni domenica tre Messe in altrettante comunità montane, a Zocca (Modena), suo paese natale, e in altri due paesini vicini; ha prestato il suo servizio sacerdotale anche in alcune comunità religiose. «Il Signore – ricordano ancora dalla parrocchia romana – lo ha chiamato in cielo proprio nel giorno in cui ricorre l’anniversario della dedicazione del santuario-basilica Maria Regina degli Apostoli. Spesso don Marino amava ripetere: “Il mio cuore è sempre a Roma”». I funerali sono stati celebrati ieri, mercoledì 2 dicembre, nella parrocchia di Sant’Agostino a Modena dall’arcivescovo di Modena-Nonantola, Erio Castellucci.

3 dicembre 2020