Nasce l’Associazione volontari Caritas Roma

La costituzione con atto notarile nella Giornata mondiale del volontariato, il 5 dicembre. A presiederla, Trincia, direttore dell’organismo pastorale diocesano. «La finalità: promuovere il ruolo dei volontari, per una più incisiva azione sul terreno della carità»

Nella Giornata mondiale del volontariato, che si celebra oggi, 5 dicembre, nasce l’Associazione volontari Caritas Roma odv, promossa dalla Caritas diocesana di Roma. Un ente con finalità solidaristiche e di utilità sociale, destinato ai volontari che operano in particolare nelle opere-segno caritative della diocesi. In media, circa 250 persone che ogni anno, dopo essersi adeguatamente preparate negli itinerari formativi, iniziano la loro esperienza di volontariato nei 52 servizi e opere-segno della diocesi che fanno riferimento alla Caritas. Dal 2017 sono stati 2.118 i nuovi volontari: per due terzi sono donne, la metà è laureata (48%) e il 15% sono di origine straniera. Oltre la metà (53%) ha un’età compresa tra i 36 e i 65 anni, mentre gli anziani sono il 16%. Il 56% dei volontari è impegnata nel mondo del lavoro o nello studio, il 18% sono pensionati mentre il 14% è composto da casalinghe.

Il 78,7% dichiara che in questa esperienza di volontariato trova la chiave di lettura per interpretare le proprie difficoltà, per ridimensionarle, per leggerle in una luce più equilibrata. Quasi tutti sentono che il servizio verso chi soffre li ha aiutati ad avere maggiore consapevolezza rispetto al territorio e alle sue problematiche (89,3%). L’87,4% afferma che l’esperienza di volontariato in Caritas l’ha aiutato a capire meglio le fragilità della città. «L’Associazione volontari Caritas Roma, che nasce come veste giuridica capace di valorizzare queste esperienze, ha lo scopo di meglio organizzare e favorire lo scambio e la formazione tra i volontari – spiegano i fondatori -. Tra le sue finalità, quelle di assicurare alle persone e alle famiglie un sistema integrato di interventi e servizi sociali; di promuovere interventi per garantire la qualità della vita, pari opportunità, l’accesso ai servizi essenziali, non discriminazione e diritti di cittadinanza; di prevenire, eliminare o ridurre le condizioni di disabilità, di bisogno e di disagio individuale e familiare, derivanti da inadeguatezza di reddito, difficoltà sociali e condizioni di non autosufficienza».

Per statuto, l’Associazione è presieduta dal direttore della Caritas diocesana, al momento Giustino Trincia, che ne rivendica l’essere profondamente radicata nella storia della Caritas di Roma, «che ha come primaria finalità quella di promuovere e dare sempre più rilevanza al ruolo dei volontari nella nostra esperienza a favore della testimonianza della carità». Il nuovo ente infatti si ispira al fine di sostenere l’autonoma iniziativa dei cittadini a perseguire il bene comune; elevare i livelli di cittadinanza attiva, di coesione e di protezione sociale, favorendo la partecipazione, l’inclusione e il pieno sviluppo della persona; valorizzare il potenziale di crescita e di occupazione lavorativa.

La Caritas diocesana, «nell’ambito di una articolazione che prevede la Fondazione Caritas Roma, la Cooperativa Roma Solidarietà, ora l’Associazione volontari Caritas Roma e in stretta collaborazione con la Fondazione Salus Populi Romani – sottolinea ancora Trincia -, persegue lo scopo di educare alla carità attraverso la pedagogia dei fatti; l’opera dei volontari ne rappresenta la testimonianza più importante. Grazie all’Associazione possiamo ora migliorare la sinergia tra le diverse componenti, operatori professionali, volontari e religiosi, per una più incisiva azione sul terreno della carità».

I soci fondatori, che questa mattina hanno sottoscritto l’atto costitutivo, sono undici. Le cariche, oltre alla presidenza di Giustino Trincia, vedono come vice presidente don Paolo Salvini, attuale vice direttore della Caritas diocesana, Martino Furio segretario e Fulgenzio Sozio tesoriere.

5 dicembre 2024