Nasce “Le donne per le donne”: solidarietà al femminile per l’Afghanistan

L’iniziativa nata in rete e cresciuta in pochissimo tempo, a supporto del piano di accoglienza dei rifugiati messo in atto da governo italiano e terzo settore

Un’idea nata in rete, che in pochissimo tempo è cresciuta in modo esponenziale, divenendo a sua volta una rete concreta di solidarietà e supporto, tutta al femminile. Si tratta di “Le donne per le donne”: un progetto sociale di supporto al piano di accoglienza dei rifugiati provenienti dall’Afghanistan messo in atto da governo italiano e terzo settore, nato quasi spontaneamente davanti al drammatico evolversi degli eventi nel Paese riconquistato dai Talebani. A promuoverlo, un gruppo eterogeneo di persone che «vogliono mettere a disposizione le proprie competenze per  collaborare in modo attivo con istituzioni, associazioni e organizzazioni che già si stanno occupando concretamente di questa emergenza, sia sul territorio afghano sia nell’accoglienza dei profughi in arrivo in Italia», spiegano. L’obiettivo è quello di «fornire un aiuto pratico e duraturo da parte della società civile a sostegno degli operatori in questa grande tragedia umanitaria, e non solo in questo momento di particolare emergenza ma anche negli anni a venire».

In concreto, “Le donne per le donne” raccoglie offerte di aiuto dalla società civile per accogliere donne e famiglie, «attraverso un sostegno economico e morale e un supporto concreto nell’affrontare tutte quelle necessità quotidiane (scuola, università, visite mediche, assistenza legale, inserimento in contesti lavorativi) che possono rivelarsi spaventosamente difficili quando lingua, cultura, abitudini, tradizioni e costumi sono diversi». Oltre 800 le offerte di aiuto già pervenute dal 15 agosto. Parallelamente, “Le donne per le donne” si impegna anche a sostenere campagne di fundraising e sensibilizzazione sulla situazione di emergenza in Afghanistan e sulla condizione dei rifugiati, con particolare riferimento a quella delle donne, anche attraverso l’organizzazione di iniziative ed eventi i cui proventi verranno devoluti a enti e associazioni impegnati nell’accoglienza dei profughi e nel supporto di chi ancora si trova in Afghanistan.

Imprenditrici, giornaliste, avvocati, medici, esperte in comunicazione, architetti e designer, professioniste attive nel mondo dell’associazionismo, artiste e fotografe ma anche rappresentanti, a vario titolo, delle istituzioni. Queste le donne già coinvolte nella rete, che ora punta ad allargarsi in modo da offrire sul territorio un valido sostegno e un concreto supporto a chi è costretto a ricostruirsi una vita dignitosa. Per aderire è sufficiente scrivere a info@ledonnexledonne.org indicando oltre al proprio nome e cognome il Comune di residenza, l’indirizzo email e il numero di telefono e il tipo di supporto che si è in grado di offrire. Per informazioni: press@ledonneperledonne.org, Instagram, Facebook e Twitter: @ledonneperledonne.

2 settembre 2021