Nel 2018 50mila richieste di aiuto a Telefono Amico

Anche il Lazio tra le regioni dalle quali sono giunte più chiamate. La presidente Monica Petra: «L’estate, periodo delicato». Si cercano nuovi volontari

Con 2.428 chiamate – di cui 1.858 solo da Roma – c’è anche il Lazio tra le regioni dalle quali, nel 2018, sono arrivate più richieste di aiuto a Telefono Amico Italia. 50mila in tutto le richieste di sostegno registrate nel corso dell’anno, attraverso quasi 9mila ore di assistenza telefonica e ascolto. «Molte persone ci contattano per problemi legati all’area personale, come la solitudine o il bisogno di compagnia, ma riceviamo anche migliaia di telefonate dalle quali emergono difficoltà legate alla sessualità, alle relazioni familiari e amicali, all’inserimento nella società e a questioni più pratiche, come problemi economici, lavorativi e giuridici».

A parlare è la presidente di Telefono Amico Italia Monica Petra, che denuncia l’emergenza del periodo estivo. «Quello dell’estate – spiega infatti – è un tempo molto delicato per le persone che vivono momenti di fragilità. In questi mesi si tende a stare più tempo con la famiglia e a dedicarsi ad attività ricreative come viaggi e vacanze, circostanze che rendono ancora più intollerabile il dolore emotivo di chi sta male, si sente solo o non può vivere queste esperienze a causa di problemi personali, economici o relazionali». Per tutti loro, l’organizzazione di volontariato – che da oltre 50 anni si prende cura, al telefono e via mail, delle persone che hanno bisogno di aiuto, garantendo il totale anonimato – mette a disposizione 20 centri di ascolto telefonico locali distribuiti in tutta la Penisola.

In testa alla classifica delle regioni dalle quali sono arrivate, nel 2018, il maggior numero di richieste di aiuto c’è il Piemonte (8.627 chiamate), seguito da Lombardia (7.558), Veneto (5.880) e Lazio (2.418 ). Le città invece dalle quali sono arrivate in assoluto più chiamate sono Milano (2.675), Roma (1.858) e Torino (1.431). Attualmente Telefono Amico Italia può contare sul sostegno di 500 volontari, che mettono a disposizione gratuitamente il proprio tempo per ascoltare, in forma totalmente anonima, chi ha bisogno di parlare per sentirsi meglio. «Il nostro servizio di ascolto, raggiungibile attraverso il numero unico 199.284.284 o attraverso la compilazione di un form anonimo sul sito, è attivo 365 giorni all’anno dalle 10 alle 24 – afferma Petra – ma per renderlo più capillare ed efficace siamo sempre alla ricerca di nuovi volontari per i nostri centri locali in Campania (Napoli), Emilia Romagna (Modena e Parma), Friuli Venezia Giulia (Udine), Lazio (Roma), Lombardia (Bergamo, Brescia, Busto Arsizio, Mantova e Milano), Sardegna (Sassari), Sicilia (Palermo), Toscana (Prato), Trentino Alto Adige (Bolzano e Trento) e Veneto (Bassano del Grappa, Padova, Treviso, Venezia Mestre e Vicenza)».

17 luglio 2019