Niger, 34 migranti lasciati morire di sete
I corpi rinvenuti in una zona desertica vicino al confine con l’Algeria, lungo una delle principali rotte migratorie verso l’Europa
I corpi rinvenuti in una zona desertica vicino al confine con l’Algeria, lungo una delle principali rotte migratorie verso l’Europa
Venti bambini e 14 adulti: 9 donne e 5 uomini. Disperti, in fuga, dal Niger cercavano di raggiungere l’Algeria. I loro corpi sono stati ritrovati in una zona desertica vicino al confine con il Paese arabo: sono morti di sete dopo essere stati abbandonati dal trafficante incaricato di condurli fino al confine.
La notizia è stata annunciata dal ministero dell’Interno del Niger e rilanciata dall’emittente Radio France Internationale. Il governo ha specificato che i corpi sono stati localizzati vicino ad Assamakka, l’unico passaggio ufficiale di frontiera tra entrambi i Paesi. Il Niger fa parte di una delle principali rotte migratorie tra Africa subsahariana e Europa; per l’Organizzazione internazionale per le migrazioni è stato attraversato nel 2015, nella regione di Agadez, da circa 120 mila persone.
16 giugno 2016

