Novendiali per Francesco: il 28 aprile la Messa della Chiesa di Roma

Dal 26 aprile le celebrazioni in suffragio del pontefice deceduto, per 9 giorni consecutivi. Il terzo giorno quella concelebrata da tutti i sacerdoti romani, presieduta dal vicario Reina. Ogni giorno sarà presente un gruppo diverso, rappresentativo del ministero del Papa

Con la Messa esequiale di sabato 26 aprile – alle 10 sul sagrato della basilica di San Pietro – iniziano le celebrazioni dei Novendiali in suffragio del Romano Pontefice defunto: Messe di suffragio, appunto, celebrate, secondo un’antica consuetudine della Chiesa, per 9 giorni consecutivi, a partire dal funerale. Ogni giorno sarà presente un gruppo diverso, rappresentativo del ministero del Papa. Nel terzo giorno, lunedì 28, alle 17 nella basilica vaticana sarà celebrata la Messa per la Chiesa di Roma, concelebrata da tutti i sacerdoti romani e presieduta dal cardinale vicario Baldo Reina.

Domenica 27, Messa per i dipendenti e fedeli della Città del Vaticano – nel Giubileo degli adolescenti -, presieduta dal cardinale Pietro Parolin, già segretario di Stato. Dopo la Messa per la Chiesa di Roma, lunedì 28, si continua martedì 29, con quella per i Capitoli delle basiliche papali, con il cardinale Mauro Gambetti, arciprete della basilica di San Pietro. Mercoledì 30 e domenica 4 maggio, Cappella Papale con i soli cardinali, presiedono i cardinali Leonardo Sandri, vice decano del Collegio cardinalizio, e Dominique Mamberti, protodiacono. Giovedì 1° maggio, Messa per la Curia Romana con il cardinale Kevin Farrell, Camerlengo di Santa Romana Chiesa. Venerdì 2, per le Chiese Orientali, con il cardinale Claudio Gugerotti, già prefetto del dicastero per le Chiese orientali. Sabato 3, per gli Istituti di vita consacrata e società di vita apostolica, con il cardinale Ángel Fernández Artime, già pro-prefetto del dicastero competente.

Nel rituale viene riportata l’eucologia propria di quattro – e non più tre – formulari a scelta, in quanto sono stati ripresi tutti i formulari offerti dal Missale Romanum per il Papa defunto e quello per il vescovo diocesano defunto. A differenza dell’edizione precedente, vengono omessi i testi del Lezionario, di cui si offrono invece soltanto le indicazioni bibliche, come nell’Ordo Lectionum Missae.

24 aprile 2025