Il ministro Poletti: «Impegno a promuovere la partecipazione attiva dei giovani». Opportunità per 35mila ragazzi. Il totale arriverà a 42mila

Il ministro del Lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti commenta la pubblicazione del bando ordinario per inserire oltre 35mila giovani volontari in progetti di servizio civile nazionale. «Un altro atto – dichiara – che conferma l’impegno del governo per promuovere la partecipazione attiva dei giovani attraverso esperienze in progetti di solidarietà e di inclusione sociale. Un’ulteriore tappa nel percorso di costruzione di un social act per il Paese».

Nel 2015 sono stati pubblicati bandi per circa 41mila volontari a fronte di quasi 150mila domande; nel 2016, a quest’ultimo bando ne seguiranno altri per arrivare a un contingente di oltre 42mila giovani. «Con le attività in corso, rese possibili dalle nuove risorse finanziarie che abbiamo specificamente individuato – sottolinea Poletti – si dà continuità al rilancio del Servizio Civile Nazionale voluto e sostenuto dal Premier Renzi e si avvia il percorso verso l”obiettivo del Servizio Civile Universale su base volontaria, introdotto dalla legge delega di riforma del Terzo Settore approvata definitivamente la settimana scorsa». Legge che modifica, tra l’altro, anche la disciplina di alcuni aspetti, come ad esempio la durata dei progetti, il riconoscimento delle competenze, lo status giuridico del volontario. «Adesso è già tempo di rimboccarsi le maniche per arrivare rapidamente alla definizione dei relativi decreti attuativi», conclude Poletti, ringraziando il Dipartimento della gioventù e del Servizio civile nazionale per il lavoro svolto nei termini previsti dalle procedure, che ha consentito di utilizzare tutte le risorse finanziarie disponibili».

31 maggio 2016