Ordine di Malta: il Giubileo, con il pensiero al Papa

La celebrazione con il cardinale patrono Ghirlanda nella basilica di Santa Maria Maggiore. Convocata per l’occasione la prima conferenza delle 50 associazioni nazionali e dei 10 priorati

Con un momento di profonda spiritualità è stato celebrato ieri, 2 marzo, il Giubileo dei gran priori, reggenti e presidenti delle associazioni nazionali del Sovrano Ordine di Malta. Guidati dal gran maestro fra’ John Dunlap, i leader internazionali dell’Ordine hanno varcato in processione la Porta Santa di Santa Maria Maggiore, dove poi hanno partecipato alla Messa presieduta dal cardinale patrono del Sovrano Ordine di Malta Gianfranco Ghirlanda. Tutti i partecipanti si sono uniti in preghiera per la salute di Papa Francesco, in comunione con tutti i membri dell’Ordine nel mondo. Per l’occasione si sono radunati a Roma in una prima Conferenza i rappresentanti delle 50 associazioni nazionali e dei 10 priorati, oltre che dei corpi di soccorso e delle entità umanitarie dell’Ordine.

Nell’omelia, il cardinale ha ribadito il vero significato dell’indulgenza giubilare: «Ricevere l’indulgenza dell’Anno Santo non si riduce all’adempimento di azioni esterne prescritte, ma implica la conversione del cuore, come passaggio dalle cose vane che possono essere presenti nella nostra vita e dal presumerci giusti all’umiltà di un cuore che riceve come dono la misericordia di Dio». Nominato cardinale patrono dell’Ordine da Francesco nel 2023, il porporato ha ricordato inoltre che «siamo alle porte della Quaresima, che ci prepara alla celebrazione della Pasqua: che sia veramente un passaggio, insieme a Cristo, verso una sempre più grande autenticità di vita; che sia testimonianza, in un mondo, sempre più violento perché accecato dalla sete del potere, che non crede e non vuole credere». Al termine della celebrazione eucaristica, il gran maestro, il gran commendatore e il cardinale patrono dell’Ordine di Malta si sono recati all’altare della reliquia della Sacra Culla, dove si sono raccolti in preghiera.

Nella prima giornata della conferenza il gran maestro fra’ John T. Dunlap aveva sottolineato l’importanza che «il gran magistero, le associazioni nazionali e i corpi di soccorso lavorino insieme, per lo stesso obiettivo: garantire la crescita dell’Ordine in tutto il mondo e lo sviluppo e il miglioramento delle sue attività umanitarie». Per questo, aveva aggiunto, «l’Ordine e tutte le sue anime devono andare verso la stessa destinazione: il compimento della nostra missione di servire i malati e poveri».  A seguire, i presidenti delle associazioni avevano partecipato a sessioni dedicate alla spiritualità, alla governance dell’Ordine e alla gestione delle risorse.

«L’evento giubilare – si legge in una nota – ha rappresentato un’occasione di riflessione e rinnovamento spirituale per i membri del Sovrano Ordine di Malta, riaffermando il loro impegno nel servizio ai poveri e ai sofferenti, in conformità con la missione millenaria dell’Ordine. La conferenza si chiude dunque con un forte richiamo alla fede autentica e alla carità operosa, valori fondanti dell’Ordine».

3 marzo 2025