Ospedale Bambino Gesù: stabile il ragazzo palestinese arrivato da Gaza
È ricoverato nella sede di Palidoro. Il presidente Onesti: «Non possiamo restare indifferenti di fronte alle sofferenze dei più piccoli, specie di quelli che provengono da zone di guerra e conflitti»
È ricoverato attualmente nel reparto di pediatria multispecialistica della sede di Palidoro dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù il ragazzo palestinese arrivato mercoledì da Gaza con uno dei 3 voli umanitari dell’Italia, insieme alla mamma, alla sorella e al fratello. Le sue condizioni, informano dalla struttura ospedaliera, sono stabili, ma «in un quadro clinico complesso, il ragazzo dovrà iniziare un percorso di recupero e riabilitazione a causa delle ferite e delle pregresse amputazioni subite».
Dall’inizio della guerra tra Israele e Hamas, il 7 ottobre 2023, sono in tutto 17 i minori presi in carico dall’ospedale della Santa Sede per diverse patologie: malattie oncoematologiche, cardiopatie e difetti cardiaci congeniti, malattie infettive, patologie infiammatorie, traumi agli arti, ustioni, malattie reumatologiche, patologie metaboliche, malattie neurologiche. Il perché, lo spiega il presidente dell’Ospedale pediatrico, Tiziano Onesti: «Il Bambino Gesù non può restare indifferente di fronte alle sofferenze dei più piccoli, soprattutto di quelli che provengono da zone colpite da guerre e conflitti in ogni parte del mondo. Questo è un impegno che rientra pienamente nella responsabilità che la Santa Sede ci affida da sempre. Oltre ai pazienti – evidenzia -, ci prendiamo cura anche delle loro famiglie, offrendo, per quanto possibile, un luogo sicuro dove ritrovare serenità dopo le devastazioni della guerra. Nei prossimi mesi, il giovane e coraggioso ragazzo dovrà affrontare un percorso impegnativo per recuperare salute e mobilità contando sul sostegno professionale e umano dell’intera comunità del Bambino Gesù».
13 giugno 2025

