Pandemia, il servizio di ascolto e sostegno dei consultori cattolici del Lazio

È il progetto “Pronto, Consultorio!”, lanciato dalla Federazione regionale. Un filo diretto, tramite mail e telefono, con psicologi, avvocati e medici

“Pronto, Consutorio!”: si intitola così il nuovo progetto lanciato dalla Federazione del Lazio della Confederazione italiana Consultori familiari di ispirazione cristiana per questo tempo di emergenza sanitaria e misure restrittive per la prevenzione del contagio da Covid-19. L’obiettivo: fornire un servizio di ascolto e sostegno per persone e famiglie che in questo momento necessitano di uno speciale supporto per gestire situazioni di ansia e stress personali o di difficoltà nei vissuti delle relazioni familiari. «Gli operatori dei consultori familiari di ispirazione cristiana, con senso di partecipazione e condivisione, si propongono, con gli strumenti professionali loro propri, a tutti coloro che lo desiderino per portare insieme il peso di questi giorni, segnati da sofferenza talvolta dolorosa nel corpo e nello spirito», spiega Pantaleo Nestola, presidente Cfc Federazione Lazio.

Ad aderire al progetto, i consultori di Aprilia (Lt), Carpineto Romano (Rm), Fiuggi (Fr), Fondi (Lt), Frascati (Rm), Frosinone, Latina, Palestrina (Rm) e Viterbo, insieme alle realtà romane “Al Quadraro” e “Università Cattolica del Sacro Cuore”. Tutti mettono a disposizione un filo diretto tramite mail e telefono con possibilità di colloqui a distanza con professionisti come psicologi, avvocati, medici. «Questa modalità, pur discostandosi da quella abituale di colloquio diretto tipico del consultorio familiare – conclude Nestola -, in questo frangente emergenziale diventa strumento prezioso per garantire continuità fiduciaria con gli utenti altrimenti difficile da accogliere in sede, per cercare insieme risposte a domande esistenziali difficili».

27 marzo 2020